Unimore non dimentica lo studente prigioniero
Unimore non dimentica il giovane Patrick Zaki, lo studente dell’Università di Bologna detenuto arbitrariamente in carcere in Egitto dal mese di febbraio. Il Senato Accademico di Unimore ha fatto propria la mozione dell’Università di Bologna che impegna gli atenei a tener viva l’attenzione sulla vicenda personale del giovane Zaki e a sollecitare le autorità governative italiane ad operare con insistenza perché possa tornare al più presto in Italia. Tutto l’Ateneo si sente impegnato, insieme a molti atenei italiani, a tutelare l’incolumità e la vita del giovane Patrick ed a salvaguardare il fondamentale principio della libertà di pensiero e della libertà di espressione, contenuti nel dettato della nostra Carta Costituzionale, in quanto valori che appartengono ad ogni comunità accademica e ad ogni società libera. Il Rettore Carlo Adolfo Porro ha voluto esprimere la sua vicinanza e quella di tutto l’Ateneo al giovane impegnato nella tutela dei diritti civili e per questo oggi assai ingiustamente privato della propria libertà. —
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