Gazzetta di Modena

Modena

la struttura di via Nonantolana 

Si cercano nuovi gestori per il canile intercomunale

Si cercano nuovi gestori per il canile intercomunale

Chi entra si occuperà di attività di recupero, di custodia e cura degli animali ma anche di manutenzione e azioni per favorire le adozioni. Gara fino al 27 aprile

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È già possibile partecipare al bando per la gestione del Canile intercomunale di Modena, che ha come oggetto le attività di recupero, custodia, cura e sostentamento dei cani ospitati dalla struttura e le azioni per favorire le adozioni degli animali che vengono ospitati.

L’affidamento della gestione della struttura di via Nonantolana è previsto per tre anni a partire da luglio 2020 dopo la scadenza dell’attuale gestione affidata alla cooperativa Caleidos, e si avrà la possibilità di un rinnovo per ulteriori due anni, per un valore complessivo di 1 milione 20 mila euro,.

L’affidamento avverrà attraverso una procedura aperta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che verrà individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo.

I soggetti in possesso dei requisiti possono presentare domanda fino alle 12 di lunedì 27 aprile attraverso il Sistema di acquisti telematici Emilia-Romagna (Sater).

Il termine ultimo per la richiesta di chiarimenti è fissato per martedì 14 aprile mentre, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza dovuta al coronavirus, è stato escluso l’obbligo di preventiva presa visione dei luoghi oggetto del servizio. Per visionare il bando e per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it/bandi-di-gara-e-profilo-dicommittente).

Il gestore dovrà accudire gli animali ospiti del canile provvedendo a tutte le loro necessità anche di gioco e movimento, garantendo un servizio di ricezione e assistenza diurna, notturna e festiva. Dovrà, inoltre, garantire la pulizia e la manutenzione della struttura e provvedere al recupero e custodia di cani randagi o vaganti, incidentati o traumatizzati, anche nei territori dei Comuni convenzionati (Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco, Castelnuovo, Nonantola, Soliera).

È prevista la collaborazione con il Servizio veterinario dell’Ausl e l’apertura al pubblico per almeno 24 ore settimanali, dal lunedì alla domenica.

Il gestore dovrà impegnarsi a stipulare, entro trenta giorni dalla sottoscrizione del contratto, una convenzione con una o più associazioni di volontariato con fini di tutela e protezione degli animali, iscritte all’Albo del volontariato della Regione Emilia Romagna da almeno sei mesi.

La convenzione con le associazioni dovrà precisare i rispettivi compiti, in particolare, per fare un esempio, l’associazione di volontariato sarà coinvolta nelle attività che riguardano il benessere degli animali, nelle iniziative in favore delle adozioni, nell’apertura del canile alla città e nel promuovere la conoscenza e valorizzazione della struttura. —

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