Spero che l’esame orale si possa fare dal vivo
Vorremmo solo tornare sui banchi, tornare ad alzarci alle 6.30 di mattina e prepararci per l’esame nella normalità. Non è in quarantena il modo in cui si vuole concludere un percorso così significativo. Ci mancano gli stimoli, la concentrazione e il sostegno collettivo del gruppo classe. Sembra di essere in una bolla spazio temporale nella quale tutto si ripete uguale. Nonostante ciò credo che l’esame di maturità debba essere fatto in ogni caso e non ritengo che rimandarlo possa essere vantaggioso. Se a settembre ci ritroviamo a dover ancora svolgere l’esame significa non avere la pausa estiva e non poter iniziare l’università in tempo. Di conseguenza sarebbero impossibili anche i mesi iniziali del percorso universitario. Sono speranzosa del fatto che almeno l’esame orale si possa fare dal vivo e non attraverso uno schermo ma ci adatteremo ai prossimi decreti che verrano emanati. Ritengo sia necessario rivedere i programmi ma già la decisione di assegnarci solo commissari interni ci agevola. —
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