“Siti B&T” regge alla contrazione di tutto il mercato e rimane solida
Bilancio con ricavi a 175 milioni rispetto ai 206 del 2018 L’Ad Tarozzi: «Patrimonio e posizione finanziaria sono ok»
Il 2019 non è stato di certo fra gli anni più brillanti per il settore delle tecnologie per ceramica e anche il Bilancio al 31 dicembre di un’azienda importante e quotata alla Borsa milanese come Siti B&T di Formigine ne ha risentito. Ma non per questo l’amministratore delegato Fabio Tarozzi perde il suo ottimismo: «Il 2019 è stato un esercizio nel quale il nostro Gruppo ha dovuto fare fronte alla contrazione generalizzata del mercato - afferma Tarozzi - tuttavia la marginalità è stata in linea con quella dell’anno precedente e la generazione di cassa positiva per 5,3 milioni, nonostante importanti uscite per le acquisizioni. Per questo anno 2020 ritengo che la solida struttura patrimoniale e finanziaria nonchè il recente rifinanziamento del debito a lungo termine ci consentono di essere fiduciosi nel superamento del momento contingente».
I risultati consolidati al 31 dicembre scorso consistono in ricavi di vendita pari a 175,1 milioni di euro, in calo rispetto ai 206,2 milioni di euro nel 2018. Ebitda consolidato prima delle partite non ricorrenti pari a 19,0 milioni di euro rispetto a 19,2 milioni di euro nel 2018. L’utile netto consolidato complessivo è pari a 3,1 milioni di euro mentre nel 2018 era di 8,0 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è di 59,1 milioni di euro, pari a 37,6 milioni di euro (42,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018) escludendo gli effetti dell’applicazione del principio contabile IFRS 16.
L’adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato l’iscrizione di debiti finanziari al 31 dicembre 2019 pari a 21,5 milioni di euro. Al netto dell’applicazione del principio IFRS 16 si evidenzia una produzione di cassa di euro 5,3 milioni, dopo aver effettuato investimenti complessivi per 11,9 milioni di euro, comprensivi dell’acquisizione delle quote di minoranza delle aziende controllate Ancora spa e Projecta Engineering srl per un totale di euro 5,2 milioni.
«Nel corso del 2019 - dice Siti B&T - il Gruppo ha proseguito i propri investimenti in sviluppo di nuove tecnologie e nuovi prodotti necessari per stimolare la domanda del mercato offrendo innovative soluzioni tecniche e per prepararsi a nuovi settori e incrementare le opportunità di vendita. Complessivamente nel 2019 l’ammontare degli investimenti ha superato i 7 milioni di euro, pari al 4% del fatturato, di cui 3,7 milioni sono stati spesati nell’esercizio. Attualmente il Gruppo è titolare di circa 200 brevetti industriali e può contare su uno staff per ricerca e sviluppo composto da oltre 60 addetti».
Nel mese di gennaio 2020 è stato formalizzato l’accordo per l’acquisizione del 75% delle azioni della società vicentina Diatex, attiva nella produzione di utensili diamantati per la lavorazione lapidea e della ceramica, per un valore complessivo pari a 7,5 milioni di euro.
Siti B&T Group è fornitore di tecnologia e di impianti completi al servizio dell’industria ceramica mondiale delle piastrelle e dei sanitari, con una presenza capillare in tutti i mercati e la gamma completa di tecnologie del settore, proponendo soluzioni d’eccellenza e servizi innovativi, con una particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica e della estetica del prodotto finito.
Il Gruppo Siti B&T opera attraverso le unità operative: “Tile” (impianti completi per piastrelle), Projecta Engineering (decoratrici digitali), Digital Design (progetti grafici e design), Ancora (linee per la finitura superficiale dei prodotti ceramici), “B&T White” (impianti completi per i sanitari). —
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