La Polizia Locale si rafforza Arrivano nove agenti in più
Il comandante Faso: «Da oggi a fine mese saranno già tutti operativi» «Vogliamo fare controlli anche nel cuore della notte». Presto l’erede di Axel
In tutto il mese di aprile il comando della polizia locale di Sassuolo passerà da un totale di 46 agenti in servizio a 55 grazie alle nuove assunzioni messe in campo dall'amministrazione municipale tramite un concorso espletato nelle scorse settimane. Dopo che a inizio marzo era già operativo un nuovo ispettore, domani sarà il turno di un altro pari ruolo. A seguire arriveranno altre sette persone assunte: Salvatore Terrano, Mattia Avicolli, Noemi Pizzaleo (18enne di Recanati, unica donna neoassunta e proveniente da fuori regione), Alberto Andreotti e Jacopo Burzacchi saranno in servizio dal 6 aprile, poi si uniranno il 16 Massimiliano Miliciani e il 20 aprile Gabriele Paderni. Le entrate sono state scaglionate anche in base alle esigenze dei vincitori del concorso, molti dei quali erano in servizio in altri comandi nel territorio regionale. Il comandante della polizia locale Stefano Faso fa il punto della situazione organizzativae del comando e la gestione del periodo attuale.
Come giudica questo mese di controlli legati all'emergenza Coronavirus?
«Dalla prima ordinanza dell'11 marzo abbiamo comminato una trentina di sanzioni amministrative, dedicando a tale scopo tre pattuglie al mattino e altrettante al pomeriggio. Di media abbiamo fatto circa 50 controlli al giorno. Il caso più particolare quello di un barman che di venerdì sera, poco prima che venisse bloccato questo tipo di attività, ha fatto entrare un numero indefinito di persone, salendo in piedi sul bancone e servendo alcolici dalla bottiglia direttamente nelle bocche degli avventori. Per fortuna non ci sono stati contagi».
Si segnalano molti casi di furti nelle auto in sosta. Che succede?
«Siamo sulle tracce di un vandalo seriale, sono molte le denunce pervenute. Stiamo lavorando in sinergia con le altre forze dell'ordine per individuarlo. Calato drasticamente il numero dei furti in casa, in questo periodo sono più frequenti le truffe online o i falsi fogli del Ministero appesi per cercare di allontanare le persone dal proprio domicilio. Ma in pochi ci cascano».
Come impiegherà i nuovi agenti in arrivo?
«I dati regionali sono di circa un vigile ogni mille abitanti. Noi, per volere di questa amministrazione, ne abbiamo di più. Questi serviranno per potenziare principalmente tre servizi: quello di polizia giudiziaria, la parte commerciale ed edilizia, infine apriremo un nuovo nucleo dedicato al contrasto del degrado urbano e l'applicazione dei "Mini Daspo" del Decreto Minniti contro parcheggiatori abusivi ...».
Ci sono novità anche sul fronte del cane antidroga. C'è un erede di Axel?
«Attendiamo dall'università di Barcellona che arrivi il pastore belga Marin. Dopo due anni dalla scomparsa di Axel torneremo ad avere il cane da impiegare davanti alle scuole, dove faremo da settembre un progetto di sicurezza finanziato con 5mila euro dal Ministero dell'Interno, e nei nostri servizi ordinari, mettendolo a disposizione anche di polizia e carabinieri».
L'aumento degli agenti estenderà anche i controlli notturni?
«A oggi due pattuglie al giorno per sette giorni sono operative la sera fino all'una di notte. Se tutto tornerà come deve essere, vorremmo estendere la nostra presenza la sera fino alle quattro del mattino per uno o anche più giorni alla settimana». —
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