A parrocchie buoni spesa di 10mila euro per i poveri
Le conseguenze dell’epidemia sul piano sociale iniziano già a farsi sentire. Per rispondere in ogni caso a quest’emergenza, Caritas Diocesana, tramite la Fondazione Caritas Maria e Odoardo Focherini, ha messo a disposizione delle parrocchie un fondo di 10mila euro per l’acquisto di buoni spesa nei supermercati. «Si tratta di una modalità per rispondere alle esigenze più immediate - osservano gli operatori di Carpi -, perché permette alle famiglie di avere una maggiore varietà di prodotti, ad esempio gli alimenti freschi, che difficilmente trovano nelle sporte delle Caritas parrocchiali».
Come sempre i fondi dell’8x1000, erogati da Caritas Italiana, continuano a essere impiegati oltre che nel progetto Salute, oggetto della Quaresima di Carità “Alleati per la cura”, anche per Emergenza Freddo e Progetto Scuola e oggi a disposizione anche per le eventuali necessità legate all’emergenza Coronavirus.
Ammontano, poi, a più di 3mila euro le donazioni pervenute finora a sostegno del progetto della Quaresima di Carità “Alleati per la cura”, per aiutare famiglie e singoli a far fronte alle spese sanitarie, contribuendo così ad allentare la pressione su ambulatori ed ospedali in questa epidemia.
«La gente risponde al nostro appello con generosità - affermano gli operatori Caritas - e ciò dimostra fiducia nei nostri confronti e della Chiesa per la sollecitudine verso i poveri. Proprio questa fiducia ci spinge ulteriormente a impegnarci perché le donazioni siano impiegate al meglio nel portare sollievo a tanti di coloro che si trovano a vivere nell’indigenza e nella solitudine. Forniremo un resoconto dettagliato dell’attività». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
