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Muzzarelli conferma Tommasi e Venier alla guida di Hera

Muzzarelli conferma Tommasi e Venier alla guida di Hera

Il sindaco ha steso la lista per il nuovo board per l’assemblea del 29 aprile che completerà il quadro con Giacobazzi

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Giochi fatti per il rinnovo dei vertici di Hera con la conferma del presidente Tomaso Tommasi di Vignano e dell'amministratore delegato Stefano Venier. Nei giorni scorsi, secondo quanto risulta a Radiocor, si è svolta una riunione del patto di sindacato dei soci pubblici della multiutility bolognese, facente capo al 46,5% del capitale (col 61% circa di diritti di voto), che sotto la presidenza di Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena, ha steso la lista per il nuovo board in vista dell'assemblea del 29 aprile. Dal meeting dei soci pubblici, che viste le restrizioni legate al Coronavirus si è svolto in videoconferenza con firme digitali sul verbale, è emersa così la conferma per i due top manager alla luce dei brillanti risultati raggiungi e della costante crescita dell'azienda: il presidente esecutivo Tommasi guida di fatto Hera dalla sua nascita, nel 2002, mentre Venier è ad dal 2014 e si appresta dunque al suo terzo mandato. La lista per il cda andrà depositata ufficialmente entro il 4 aprile.

L’Assemblea dei Soci è stata convocata per il 29 aprile 2020. Tenuto conto dell'attuale situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 e dei suoi sviluppi, al momento non prevedibili, la Società si riserva, ove consentito o imposto dalla normativa, anche regolamentare, che dovesse essere eventualmente emanata, e nel rispetto dei limiti ivi previsti.

Sarà in quell’occasione che Gabriele Giacobazzi, ex assessore e presidente dell’Ordine degli Ingegneri, assumerà la carica di vicepresidente. Un nome sul quale c’è un’ampia condivisione, dalla politica al mondo delle associazioni: Giacobazzi è ritenuto una figura autorevole, e potrebbe essere l’uomo giusto per aiutare a governare i processi dei prossimi anni e contribuire alla gestione di una società sempre più grande, e di conseguenza sempre più a rischio di allontanarsi del territorio. In corsa c’erano anche sei altri candidati, ovvero Antonio Cherchi, Alessandro Levoni, Marco Augusto Pellegrini, Diana Rizzo, Susy Simonini e Massimiliano Stradi, ma sul nome del futuro vicepresidente non ci sono dubbi. Il fatturato 2019 del Gruppo Hera sale a 7.443,6 milioni di euro, in crescita di 817,2 milioni (+12,3% rispetto ai 6.626,4 del 2018). —

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