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Sassuolo Bertoli junior canta “Eppure soffia” con un team di artisti uniti per Sassuolo

Alfonso Scibona
Sassuolo Bertoli junior canta “Eppure soffia” con un team di artisti uniti per Sassuolo

Il video registrato a distanza è già virale Promuove la raccolta fondi per l’ospedale 

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SASSUOLO Si chiama “Artisti uniti per Sassuolo”. È un video già diventato virale. Ed è la nuova iniziativa dei ragazzi dell’associazione Pandora di Sassuolo per promuovere la raccolta fondi a favore della Fondazione Ospedale di Sassuolo onlus, impegnata da settimane nell’acquisto di materiali e presidi sanitari per medici, infermieri e sanitari.

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«Abbiamo scelto la canzone “Eppure soffia” per infondere in tutti noi speranza perché, come scrive Pierangelo Bertoli, “il vento soffia ancora e spruzza l’acqua alle navi sulla prora”» spiegano a Pandora. All’iniziativa hanno partecipato artisti sassolesi come Borghi Bros, Alberto Bertoli, Marco Baroni e Alle Balestri e giovani talenti che hanno da subito accettato con entusiasmo la sfida, ognuno dalla propria abitazione: «Il video è stato montato e registrato senza l’utilizzo di strumenti professionali, ma poco importa perché l’obiettivo è di grande valore».

L’associazione Pandora si è distinta negli anni per la promozione di incontri, appuntamenti, momenti di aggregazione e anche adesso, ai tempi di Covid-19 e dell’isolamento forzato, è riuscita a creare un momento di unione e condivisione.

«Quando mi hanno chiesto di utilizzare la canzone di mio padre e di cantarla io stesso da casa senza mezzi di registrazione professionali – spiega Alberto Bertoli – ho subito pensato di dire di sì. Certo, avevo qualche perplessità sui livelli dei suoni, usare solo il cellulare non è semplice, realizzare un qualcosa di omogeneo neppure ma alla fine il prodotto è davvero buono. E comunque non potevo non sostenere l’idea di speranza e di rinascita. Io lavoro nella sanità (logopedista all’Asl di Mantova, ndr) e quindi sono doppiamente toccato».

Non è il primo sì di Bertoli in quest’emergenza: «Ho risposto affermativamente a due richieste: la prima è quella di Andrea Cossarizza, immunologo di Modena, per fondi sulla ricerca di cure e vaccini contro il coronavirus; la seconda è questa dei ragazzi di Pandora, sassolesi come me, per donazioni alla Fondazione Ospedale di Sassuolo».

“Eppure soffia”, ora, è un video. Ma, nonostante sia difficile fare previsioni, i “Pandora boys” già pregustano un’esibizione dal vivo: «Il sogno è quello di rivedere tutti gli artisti in live sul palco dello Youth Festival, e lì non saremo più dietro uno schermo, ma ci potremmo finalmente abbracciare di nuovo e cantarla tutti insieme».

Per chi vuole contribuire l’iban della Fondazione è IT74S0200867016000102982966 con causale “Artisti uniti per Sassuolo”. —

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