Settemila alloggi e 144 euro di canone Metà dei residenti sotto i 7500 euro
Una fotografia che evidenzia come l’edilizia pubblica incontri tanti bisogni: l’80% ha la cittadinanza italiana
Cambiano i volti ma non i bisogni. Così, se è Ferruccio Masetti, già direttore generale della Provincia di Modena, il nuovo direttore di Acer Modena (sostituisce Nadia Paltrinieri, direttrice dell’azienda casa dal gennaio del 2009 e andata in pensione), i numeri di Acer spiegano sempre come la fetta di popolazione che vive con redditi bassi sia in costante aumento. Gli ultimi dati disponibili, risalenti allo scorso mese di ottobre, fotografano una presenza significativa e sempre più ‘green’ di Acer Modena nella nostra provincia. Acer è una azienda che attualmente gestisce 7.085 gli alloggi di proprietà pubblica, nella grande maggioranza dei casi per conto di comuni (sono 43 i comuni della provincia che, tramite un contratto di servizio, utilizzano Acer per gestire l’edilizia residenziale pubblica). Di questi alloggi 6.297 sono di edilizia residenziale pubblica (Erp), mentre 231 sono alloggi privati in Agenzia Casa, 28 i negozi e 555 le autorimesse per un totale complessivo d 7.899 unità immobiliari in 43 comuni della provincia. Il patrimonio direttamente di proprietà di Acer è di 629 alloggi in locazione a canone concordato, per favorire la cosiddetta ‘fascia grigia’ che non rientrerebbe nell’assegnazione dell’edilizia residenziale pubblica. I residenti negli alloggi Erp sono 14.473 a fine 2018 (mentre sono 16mila complessivamente per il patrimonio gestito da Acer). Acer, negli ultimi anni, ha poi avuto una grande attenzione alle dinamiche ambientali, tanto da redigere (ormai da otto anni) un Bilancio di Sostenibilità completo che mette in luce anche le questioni legate alla tutela dell’ambiente. L’azienda, infatti, sta agendo sull’impatto diretto (sono in calo sia i chili di CO2 emessi che i metri cubi di gas consumati negli alloggi gestiti), che per i consumi elettrici, anche in questo caso con un calo. Inoltre tutti i nuovi alloggi sono stati costruiti in classe A o B e il fotovoltaico è stato implementato in diversi alloggi con 15 impianti.
Sono stati poi effettuati diversi interventi di miglioramento energetico negli edifici gestiti. A proposito di patrimonio e venendo agli investimenti (in questo caso l’ultimo dato disponibile risale alla fine del 2018, il bilancio 2019 verrà presentato tra qualche settimana), Acer nei 5 anni tra l’inizio del 2014 e la fine del 2018 ha speso per interventi di manutenzione sugli alloggi, 33 milioni e 863 mila euro e nello stesso periodo sono stato costruiti, ex novo, circa 150 alloggi in classe energetica A o B, tra i 104 ultimati già a fine 2018 e i 58 che sono stati nel frattempo completati o comunque sono in fase di ultimazione. Il totale è dunque superiore ai 150 nuovi alloggi a fine 2019. Questi interventi sono stati effettuati in diversi comuni della provincia: oltre a Modena, infatti, sono stati realizzati a Pavullo, Fiorano, Savignano, Modena, Mirandola, Vignola e Serramazzoni. Chi sono i 16mila inquilini degli alloggi Acer Modena? L’80% ha la cittadinanza italiana e la popolazione ultra 65enne rappresenta il 21,3% dei residenti Erp. Oltre la metà dei residenti (per la precisione il 58,4%) vive in un nucleo familiare con un reddito annuo inferiore a 7.500 euro, e paga un canone medio di 92,31 euro al mese, in totale il canone medio dei residenti in alloggi Erp è di 144,94 euro mensili, una media che resta più o meno costante negli ultimi anni. La morosità (anche qui l’ultimo dato disponibile è della fine del 2018) si attesta sul 13%, un dato in linea con gli anni precedenti, la morosità a cinque anni è del 6,8% e quella a dieci anni, quindi quella consolidata, scende a poco più del 3%. Si tratta, in ogni caso, di un dato piuttosto contenuto e decisamente migliore rispetto alla grande maggioranza degli enti simili in altri territori del Paese. Infine Acer Modena è impegnata anche in ambito di mediazione sociale, con interventi in diversi contesti per assorbire eventuali conflittualità e per fare formazione agli inquilini. —
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