Coronavirus, 599 nuovi positivi in Emilia Romagna e 91 decessi. A Modena 82 casi e 9 persone decedute
Sono 15.932 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 599 in più rispetto a ieri; 63.682 i test effettuati, 3.625 in più. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, venerdì 3 aprile, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
NUOVI CASI NEL MODENESE: L'ANALISI
Si registrano altri 82 casi di persone positive al coronavirus oggi in provincia di Modena, territorio che sale complessivamente a 2.498 infezioni. Dei nuovi casi, 74 sono seguiti in isolamento domiciliare e soprattuto non risultano nuovi ricoveri in terapia intensiva, mentre quelli negli altri reparti sono otto. Tra i Comuni con piu' contagi nelle ultime ore, le nuove positivita' sono concentrate a Modena (16 casi), Carpi (10), Novi (sei), Formigine e Castelfranco con cinque casi a testa. I nuovi decessi registrati sono nove: riguardano una sola donna, una 86enne di Carpi, oltre a un 84enne di Sassuolo, un 81enne di Vignola, un 72enne di Sassuolo, un 65enne di Spilamberto, un 93enne e un 94enne di Modena, un 90enne di Mirandola e un 65enne di Medolla, tra i nuovi casi positivi di oggi. Si aggiungono oggi 18 nuovi guariti clinicamente, senza piu' sintomi, e 22 nuovi guariti con il doppio tampone negativo. In tutto in provincia sono 189 (di cui 60 a Modena e 34 a Carpi) le persone guarite clinicamente, di cui 89 con anche il doppio tampone negativo.
I NUOVI IN PROVINCIA DI MODENA SONO 9
1 a Carpi donna di 86 anni
2 a Sassuolo uomo di 84 anni e un uomo di 72 anni
1 a Vignola uomo di 81 anni
1 a Spilamberto uomo di 65 anni
2 a Modena uomo di 93 anni e uomo di 94 anni
1 a Mirandola uomo di 90 anni
1 a Medolla uomo di 65 anni
LA SITUAZIONE A MODENA E PROVINCIA: I NUOVI CASI DEL 3 APRILE
Sono in isolamento domiciliare 74 persone, ricoverati in altri reparti 8
Casi totali 82
- Bastiglia 1
- Bomporto 1
- Campogalliano 1
- Carpi 10
- Castelfranco E. 5
- Castelnuovo R. 3
- Castelvetro 1
- Cavezzo 1
- Concordia 1
- Finale Emilia 2
- Formigine 5
- Guiglia 1
- Lama Mocogno 1
- Maranello 2
- Medolla 2
- Mirandola 2
- Modena 16
- Nonantola 1
- Novi 6
- Pavullo 2
- San Cesario S/P 1
- San Felice S/P 3
- San Possidonio 1
- Sassuolo 2
- Serramazzoni 2
- Soliera 1
- Vignola 2
- Zocca 1
- Non residenti in prov. 5
- TOTALE 82
VENTURI CONFERMATO COMMISSARIO FINO AL 31 LUGLIO
Sergio Venturi è stato confermato Commissario ad acta per la gestione dell'emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna, con proroga dell'incarico, in scadenza domani, fino al 31 luglio 2020, data in cui termina lo stato d'emergenza nazionale decretato dal Governo. Per garantire la massima operatività ed efficienza delle strutture sanitarie in questa fase di emergenza, la Giunta regionale ha poi prorogato fino al prossimo 30 giugno gli incarichi dei Commissari straordinari delle Aziende sanitarie e Ospedaliere dell'Emilia-Romagna.
Al contempo, sono stati designati e nominati due nuovi Commissari straordinari per l'Azienda ospedaliero-universitaria di Modena e l'Azienda Usl di Parma, in sostituzione di quelli precedentemente in carica che avevano rassegnato le proprie dimissioni, d'accordo con la Regione, per aver maturato i requisiti della pensione: si tratta di Antonio Brambilla, attuale Direttore generale dell'Azienda Usl di Modena e che ora prende anche il posto di Ivan Trenti come Commissario straordinario dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, e di Massimo Fabi, attuale Commissario straordinario dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Parma che ora subentra ad Elena Saccenti anche come Commissario straordinario dell'Azienda Usl di Parma.
La designazione dei Commissari straordinari, ora prorogata sino al 30 giugno, era stata decisa dalla Giunta regionale lo scorso novembre, prevedendone la permanenza in carica fino a un massimo di 3 mesi dalla data di insediamento del nuovo esecutivo regionale, poi avvenuta lo scorso 28 febbraio.
LA SITUAZIONE IN EMILIA ROMAGNA
Sono 15.932 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 599 in più rispetto a ieri; 63.682 i test effettuati, 3.625 in più. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, venerdì 3 aprile, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Complessivamente, sono 6.952 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (312 in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 364, 2in meno rispetto a ieri. E si sono registrati 29 ricoverati in meno anche nei reparti non di terapia intensiva (3.915 oggi rispetto ai 3.944 che si contavano ieri). I decessi sono purtroppo passati da 1.811 a 1.902: 91 in più, quindi, di cui 62 uomini e 29 donne.
Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.852 (189 in più rispetto a ieri), 1.293 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 559 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse.
I nuovi decessi riguardano
- 18 residenti nella provincia di Piacenza,
- 9 in quella di Parma,
- 14 in quella di Reggio Emilia,
- 9 in quella di Modena,
- 31 in quella di Bologna (nessuno in territorio imolese),
- 3 in quella di Ferrara,
- 2 nella provincia di Forlì-Cesena (nessuno nel forlivese),
- 4 in quella di Rimini.
- Nessun decesso si è verificato in provincia di Ravenna. Un solo decesso si riferisce a un residente fuori regione.
Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:
- Piacenza 2.811 (46 in più rispetto a ieri),
- Parma 2.083 (34 in più),
- Reggio Emilia 2.800 (135 in più),
- Modena 2.498 (82 in più),
- Bologna 2.041 (99 in più),
- Imola 298 (15 in più),
- Ferrara 368 (27 in più),
- Ravenna 656 (29 in più),
- Forlì-Cesena 866 (di cui 447 a Forlì, 63 in più rispetto a ieri, e 419 a Cesena, 14 in più),
- Rimini 1.511 (55 in più).
I posti letto aggiuntivi: 5.118 (+40 rispetto a ieri)
Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione; posti letto che passano complessivamente dai 5.078 di ieri ai 5.118 di oggi (+40), tra ordinari (4.558, +28) e di terapia intensiva (560, +12).
Nel dettaglio:
- 696 posti letto a Piacenza (di cui 45 per terapia intensiva),
- 1.121 a Parma (68 terapia intensiva),
- 735 a Reggio (64 terapia intensiva),
- 561 a Modena (86 terapia intensiva),
- 979 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (161 terapia intensiva, di cui 16 a Imola),
- 264 a Ferrara (38 terapia intensiva),
- 762 in Romagna, di cui 98 per terapia intensiva (nel dettaglio: 247 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 115 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 99 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva; 133 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva).
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