Guiglia. I ristoratori cucinano per chi lavora in ospedale
I ristoratori di Guiglia e frazioni hanno deciso di cucinare per regalare al personale dell'ospedale di Vignola una volta alla settimana un pranzo “rinvigorente”.
L'idea è partita da Massimo Franceschini della Trattoria Sant'Apollonia, che martedì ha preparato lasagne, tortelloni per un'ottantina di porzioni, più torte: «Noi siamo fermi, mentre chi lavora in ospedale fa giornate massacranti – sottolinea – il pensiero è stato quello di mostrare la nostra vicinanza e creare un piccolo momento speciale con qualcosa di buono.
I colleghi hanno aderito subito, ognuno secondo le proprie possibilità: ci si può anche riunire in due o tre per un giro.
Il sindaco è diventato subito complice di questa cosa chiamando la direzione dell'ospedale per organizzare la consegna verso le 12.30». Trasporto assicurato dai volontari dell'Avr di Roccamalatina: a portare il primo pranzo è stato Alessandro Guidi, che oltre ad essere volontario, è titolare dei ristoranti Terrazza Michelangelo e Faro. La squadra dei 15 ristoranti aderenti si completa con: La Lanterna, Nonna Nella, Belvedere, Santina, Locanda Sbrigati, Teodoro, Gigolò, Al Fiume, Botte di Vita, Mulino Vecchio, Casa Rastelli e La Braglia. —
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