Smart working, bando da due milioni
Due milioni di euro per accelerare il processo di adozione dello smart working nella pubblica amministrazione ai tempi di Covid-19 ma anche per consolidare la modalità di lavoro “agile” in modo da favorire un cambiamento duraturo, in grado di sostenere il rilancio del territorio. È il contenuto del bando che è stato approvato dalla giunta regionale dell’Emilia Romagna: i fondi sono a disposizione degli enti locali. E l’apertura del bando è fissata per oggi alle 9.30. Domande sino a esaurimento risorse. Spiega l’assessore al Bilancio Paolo Calvano (nella foto): «Il Covid ha obbligato le pubbliche amministrazioni a cambiare le modalità di lavoro. Questo cambiamento avvenuto in emergenza, modificherà anche il futuro della Pa e perciò la Regione ha deciso di accompagnare gli enti locali in questa transizione. Un’iniziativa che guarda al futuro, nell’interesse di lavoratori e cittadini».
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