Gazzetta di Modena

Modena

lo staff del progetto 

Tra i collaboratori lo scienziato Mancuso e lo scultore Tresoldi

S.L.

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Non c’è sono l’archistar Piano coinvolto in questo futuristico progetto per la nostra città.

Tra i “collaboratori” che l’architetto ligure ha coinvolto ci sono, oltre alle tante associazioni che ruotano intorno al comitato “Vivi il parco XXII aprile”, anche lo scienziato internazionale Stefano Mancuso e lo scultore milanese Edoardo Tresoldi.

Mancuso è biologo, scrittore, docente all’università di Firenze e direttore dell'International Laboratory of Plant Neurobiology e con i suoi studi e libri, come “L’incredibile viaggio delle piante”, è una autorità riguardo al mondo vegetale.

In estrema sintesi, il professore ha spiegato come gli esseri viventi verdi abbiano forme di intelligenza, capacità di spostamento, sistemi di protezione molto chiari e ingegnosi anche se differenti da quelli umani.

Anche l’artista 33enne Edoardo Tresoldi è un nome che si sta facendo largo a livello internazionale visto che è celebre per alcune straordinarie sculture “trasparenti”.

In particolare Tresoldi dà vita a monumentali ed emozionanti installazioni realizzate in rete metallica, molto coinvolgenti tanto che la rivista “Forbes” nel 2017 lo ha inserito tra gli under 30 più influenti al mondo nel campo dell’arte.

Ma, come si diceva, le collaborazione attuate dal gruppo di architetti sono anche a livello locale.

Di questo infatti ne è un esempio l’associazione di volontariato “Narxis” che da tempo si occupa di sicurezza al parco XX aprile e nell’area che gravita su di viale Gramsci. —

S.L.

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