Zanzara tigre: via a trattamenti e prevenzione
FIORANO
Per contrastare il diffondersi di eventuali malattie trasmesse da insetti, in particolare dalla zanzara tigre, il sindaco Francesco Tosi, ha emesso un’ordinanza che da aprile al 31 ottobre impegna i cittadini, i soggetti pubblici e privati, proprietari, affittuari o che comunque abbiano l’effettiva disponibilità di aree all’aperto dove esistano o si possano creare raccolte d’acqua, a seguire alcune semplici norme di comportamento. In particolare ad evitare ogni possibile ristagno di acqua in contenitori di qualsiasi tipo; ad eliminare l’acqua stagnante da ogni recipiente come sottovasi, secchi, annaffiatoi; a coprire con reti da zanzariera o coperchio a tenuta eventuali contenitori o bidoni; a controllare giornalmente il deflusso dell’acqua, con divieto di immissione in tombini in aree pubbliche; ad effettuare trattamenti larvicidi in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta dell’acqua piovana e in qualunque contenitore di acqua piovana non eliminabile (es. fontane, piscine in disuso), con la periodicità prescritta dal prodotto utilizzato.
Il trattamento larvicida deve essere ripetuto in caso di pioggia. Devono essere trattati anche i tombini che non sono all’aperto, ma sono comunque raggiunti da acque, ad esempio quelli presenti negli scantinati e i parcheggi sotterranei.
Per i materiali stoccati all’aperto, per i quali non siano possibili i provvedimenti descritti, occorre prevedere trattamenti di disinfestazione entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica . Occorre inoltre tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, da sterpi, e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque. —
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