Arrivano 380mila euro per la spesa Buoni alle famiglie in difficoltà
Il Governo ha erogato al Comune di Carpi il contributo per l’acquisto di beni di prima necessità
È di 380mila euro la somma che il Governo ha erogato al Comune di Carpi per generi alimentari o beni di prima necessità, a favore di famiglie in difficoltà causa l’emergenza da Covid-19.
Il provvedimento è rivolto a chi, fra i residenti, si trova in una di queste condizioni: perdita di lavoro senza ammortizzatori sociali; mancato inizio di lavoro stagionale; perdita di lavoro precario; sospensione o forte contrazione di attività autonoma; perdurante inoccupazione o indigenza; attesa di ammortizzatori sociali non ancora liquidati. Il valore dei buoni, concessi in unica soluzione, potrà essere da 150 a 500 euro secondo il numero di componenti il nucleo familiare (50 euro per ogni membro oltre al primo).
I buoni-spesa potranno essere usati soltanto per acquistare cibo e generi indispensabili, e solo negli esercizi aderenti (l’elenco sarà pubblicato nei prossimi giorni). In alternativa ai buoni, potrà essere consegnata direttamente una confezione di prodotti di pari importo.
Le domande vanno compilate on-line, sul sito del Comune, fra lunedì 6 e venerdì 10 aprile: la graduatoria sarà in base alla situazione di bisogno, e sarà data priorità a chi non percepisce altri sostegni (come il reddito di cittadinanza) e non ha risorse economiche, sul conto corrente o da patrimoni immobiliari, superiori a 5mila euro al 31 marzo scorso.
È possibile avere informazioni ai numeri 059649626 o 059649272, ogni giorno dalle 8.30 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.
Nel frattempo è stata fissata la seduta del Consiglio comunale che si terrà martedì.
«Si svolgerà in videoconferenza dopo le proteste delle opposizioni in seguito allo scorso Consiglio comunale alla Loria» afferma Annalisa Arletti, capogruppo di Fratelli d’Italia, che presenta sei emendamenti al bilancio di previsione. «Tra le nostre proposte: bonus bebè comunale, fondi alla polizia locale per corsi di addestramento e strumentazioni, sostegno alle imprese che si posizionano centro storico, fondo alle start up che vogliono investire a Carpi e bonus attività sportiva per le famiglie meno abbienti. Nonostante il periodo di enorme difficoltà la discussione del bilancio è una di quelle rare occasioni in cui davvero l’opposizione può intervenire sulla politica dell’amministrazione - prosegue Arletti - Lo faremo in modo costruttivo: la polizia locale necessita di una seria riorganizzazione perché sia nelle condizioni di svolgere il proprio compito di polizia giudiziaria, oltre che strumenti e dotazioni al passo con i tempi». —
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