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Didattica a distanza per quattro istituti «È un arricchimento»

Daniele Dei

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Daniele Dei / SASSUOLO.

Un coordinamento tra i quattro istituti superiori di Sassuolo per una comune gestione della didattica a distanza. È quanto hanno elaborato i dirigenti in queste settimane in modo da dare una risposta comune alle indicazioni del Ministero sulle modalità di insegnamento utili per portare a termine l'anno scolastico. Resta però un grande problema: quello di garantire a tutti la possibilità paritaria di poter assistere alle lezioni. Il gap ha un duplice motivo: uno le scuole lo stanno cercando di superare autonomamente, l'altro, almeno da un punto di vista tecnologico, è al di sopra della loro portata.

«Nella nostra scuola – spiega Sabrina Paganelli, dirigente scolastico dell'istituto "Volta" – c'è stata una richiesta notevole di strumenti per seguire la didattica a distanza, perché ci sono famiglie che non hanno la possibilità di dotare i propri figli di un personal computer. Noi abbiamo già consegnato una trentina di portatili in comodato d'uso e stiamo provvedendo all'acquisto di altri 25 che arriveranno nel giro di una settimana, i quali vengono presi grazie a finanziamenti concessi in questo periodo dal Ministero alle scuole superiori».

Il problema però è quello delle connessioni: «Abbiamo un 5% degli studenti che vive nelle zone di montagna – prosegue il dirigente – sia del modenese che del reggiano in cui non è ancora arrivata la fibra ottica e quindi le connessioni sono troppo lente per sostenere delle video lezioni che vengono fatte a distanza. Per questo motivo stiamo cercando di trovare soluzioni per questi ragazzi i».

La situazione didattica attuale, figlia dell'emergenza viene vista dai presidi sassolesi come una novità non del tutto negativa: «Possiamo notare in questo primo mese una flessibilità operativa notevole offerta dalle lezioni a distanza – conclude Paganelli – a mio avviso questa modalità nel tempo, sotto certi punti di vista, arricchirà tutti, docenti e ragazzi».

«La comunità dell'istituto "Elsa Morante" ha ritrovato la propria unità, seppur 'digitalmente', tramite la piattaforma G-Suite, di cui era fornita da tre anni – spiega il dirigente Edoardo Piparo - progressivamente i docenti hanno cominciato a fare lezione on line. Particolare è l'attenzione rivolta ai ragazzi con bisogni educativi speciali da parte dei docenti curricolari e di sostegno». Il tutto viene documentato sulla pagina Facebook della scuola con l'hashtag #LelsaC_E. —

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