Buoni spesa, via alle domande Pronti ticket da 150 a 500 euro
Il governo ha messo a disposizione del Comune di Modena quasi un milione Da domani sarà possibile fare la richiesta. Muzzarelli: «Risposta immediata»
Tutto pronto in Comune a Modena per l’avvio delle richieste per ottenere i buoni spesa voluti dal governo come misura di sostegno per la crisi economica causata dall’epidemia di Coronavirus. Le domande potranno essere presentate dalle 15 di domani e fino al 15 aprile, ma i primi buoni spesa saranno disponibili già nel giro di alcuni giorni. Lo prevede la delibera della giunta del Comune, approvata su proposta dall’assessore al Welfare Roberta Pinelli, con la quale si definiscono le linee di utilizzo dei fondi assegnati dal governo.
Per il Comune si tratta di quasi un milione (983mila e 770 euro) e l’ammontare dei buoni spesa destinati alle famiglie in difficoltà economica, prima di tutto a quelle che non hanno in questo momento altre forme di sostegno (contributi comunali, reddito di cittadinanza o altro), è di 150 euro per una persona, fino a un massimo di 500 euro quando il nucleo familiare è composto da cinque o più componenti. Nel caso di una famiglia di due persone il contributo è di 250 euro, con tre persone 350 euro, quattro persone 400 euro.
La domanda si può compilare direttamente on line sul sito del Comune (www.comune.modena.it/buonispesa), ma sarà possibile rivolgersi ai Servizi sociali per una consulenza o per individuare altre modalità di compilazione.
Una parte della dotazione economica assegnata al Comune di Modena, indicativamente 250mila euro, sarà utilizzata per l’acquisto diretto, con il coordinamento della Protezione civile, di generi alimentari e di prima necessità messi a disposizione delle organizzazioni del volontariato e del Terzo settore già impegnate nelle attività di sostegno alle famiglie in stato di bisogno, come per esempio avviene con l’emporio solidale di Portobello o con la rete delle Caritas parrocchiali. «Abbiamo attivato procedure rapide e semplificate, ma garantendo percorsi trasparenti e controllati, per raggiungere con questo aiuto economico - spiega il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - coloro che in questa fase hanno un bisogno immediato. La collaborazione con volontariato e associazionismo è importante perché si tratta di un supporto prezioso al loro intervento diretto, già sotto pressione in queste settimane, ma rappresenta anche un aiuto per raggiungere chi è in situazione di bisogno e accompagnarlo nel percorso di accesso ai buoni spesa».
I buoni spesa possono essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari o altri prodotti di prima necessità (farmaci e parafarmaci) nella rete degli esercizi convenzionati con Day spa, la società selezionata con il percorso Consip che già fornisce buoni pasto al personale del Comune. Gli esercizi presenti sono già diverse decine (l’elenco sarà on line) e altri potranno aggiungersi contattando direttamente la società Day spa.
Dopo le necessarie verifiche sul possesso dei requisiti e la veridicità delle dichiarazioni, i buoni saranno inviati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda e potranno essere letti dall’esercente sia da una copia stampata sia direttamente dallo smartphone. La domanda rappresenta un’autodichiarazione del residente o del domiciliato a Modena ed è relativa alla composizione del nucleo familiare, al reddito mensile effettivamente percepito in marzo (non superiore ai 330 euro per un componente, fino a 915 euro per cinque o più componenti), al patrimonio mobiliare posseduto dalla famiglia, alla condizione professionale e lavorativa. —
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