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Modena

l’itinerario eco turistico da verona a firenze 

Arriva la Ciclovia del Sole in tre Comuni della Bassa

Paola Ducci
Arriva la Ciclovia del Sole in tre Comuni della Bassa

Quasi pronto il tratto che attraversa i territori di Mirandola, Camposanto, S.Felice Il tracciato lungo binari ferroviari dismessi. L’assessore Bocchi: «Porterà turisti»

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Paola Ducci

Gli obiettivi di miglioramento della qualità dell'aria così come la riduzione dei consumi energetici e le relative azioni strategiche per la mobilità integrata sono misure condivise tra la Regione e tutti i Comuni dell’Emilia Romagna. Gli investimenti complessivi da parte della Regione dal 2014 al 2019 nel settore ammontano a 19,6 milioni di euro per l'attuazione di 21 interventi con una spesa complessiva di oltre 25 milioni. Tra questi spicca un’importante realizzazione del tratto bolognese e modenese della Ciclovia del Sole, un itinerario eco turistico che collega Verona a Firenze passando per Bologna e Modena e segna un ritorno ai tempi del “Grand Tour” in cui i viaggiatori toccavano le principali città e i luoghi d’arte italiani, apprezzando paesaggio, borghi e il cibo delle locande in cui ci si fermava. La Ciclovia del Sole attraversa paesaggi di rara bellezza, dalle dolci colline moreniche gardesane e i loro vigneti, s’immerge nella Pianura Padana lungo i corsi dei fiumi Mincio, Secchia e Panaro per inerpicarsi sui Colli bolognesi e valicare l’Appennino prima di ridiscendere verso Firenze.

Il tratto che va da Bologna a Verona attraversa alcuni paesi della Bassa modenese tra cui Camposanto, San Felice e Mirandola, luoghi in cui sorgevano le stazioni della vecchia linea ferroviaria Bologna – Verona, ormai in disuso, ma trasformata in ciclovia grazie anche a importanti finanziamenti del Ministero dell’ambiente per trasformare gli ex sedimi delle linee ferroviarie italiane in lunghe piste ciclabili.

«I lavori per la realizzazione del tratto modenese dovevano concludersi nel prossimo giugno – spiega Giorgio Bocchi, assessore all'Urbanistica, Lavori pubblici e Grandi opere del Comune di San Felice – a settembre avremmo dovuto inaugurare il nostro tratto di circa 7 chilometri, ma con grande probabilità, a causa dello stop dei lavori per l’emergenza sanitaria, se ne posticiperà l’apertura. Come amministrazione teniamo molto alla realizzazione di questo progetto che ci auguriamo possa portare turismo anche alla nostra cittadina. Tra l’altro il Comune di San Felice ha ricevuto un riconoscimento a livello nazionale dalla Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) per gli anni 2019 e 2020, che attraverso criteri oggettivi e misurabili, identifica il livello di ciclabilità di una città e del suo territorio e provvede all'inserimento dei Comuni nella “Guida ai Comuni Ciclabili d’Italia”, con diffusione gratuita online».

La Ciclovia del Sole è praticabile da chiunque ami questo tipo di eco turismo grazie alle caratteristiche peculiari della suddivisione in tratte di 60 chilometri ciascuna e dell’intermodalità treno più bici. Tutte le tratte sono servite da stazioni ferroviarie con buona frequenza di treni regionali, con carrozze dedicate ai viaggiatori con bici al seguito, consentendo a turisti che usano la bici di effettuare brevi escursioni nei weekend, di poter percorrere tutta la ciclovia in più giorni e anche in modo non continuativo. «Non resta che attendere tempi migliori - conclude l'assessore - per poter di nuovo vivere il nostro territorio all'aria aperta, in libertà e, perchè no, in bicicletta». —

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