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Controlli e denunce dei carabinieri a raffica in tutta la provincia di Modena

Controlli e denunce dei carabinieri a raffica in tutta la provincia di Modena

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MODENA Denunce praticamente in tutti i comuni della provincia da parte dei carabinieri, a carico di cittadini che escono ben sapendo che non possono farlo. Ecco il bilancio del lavoro di verifica effettuato dai carabinieri

A Maranello, gli specifici servizi espletati dalla stazione, accertavano violazioni amministrative nei confronti di tre persone trovate e fermate in giro nel centro abitato a bordo di autovetture, senza un motivo legittimo di spostamento.

A San Prospero, i carabinieri della stazione, hanno fermato, fuori dal comune di residenza ed in assenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni mi necessità, un cittadino calabrese ventiquattrenne, noto alle forze dell’ordine. Nella circostanza i carabinieri hanno ritenuto opportuno approfondire il controllo e che, nel perquisire l’autovettura, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 27 cm in un involucro contenente 20 g di hascisc.

Il giovane, pertanto, oltre ad essere sanzionato In base alle vigenti norme di contenimento del virus, è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e segnalato amministrativamente alla prefettura quale detentore per uso personale sostanze stupefacenti.

A Serramazzoni invece, la notte scorsa, è stato arrestato un cittadino marocchino 32enne, senza fissa dimora e noto alle forze dell'ordine, in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Modena nel 2019. Fermato nell'ambito dei controlli anti-contagio, il giovane ha dichiarato false generalità. È emerso fra l'altro che doveva scontare una pena di cinque mesi e 28 giorni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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