Crit lancia una sfida virtuale tra startup e pmi innovative
All’iniziativa hanno partecipato le modenesi Novac Supercap, Mind e Pikkart Il d.g. Baracchi: «Hanno tutte brillato nell’ambito del progetto europeo Synergy»
L'azienda Crit di Vignola, Centro di innovazione tecnologica applicata all'industria con vent’anni d’esperienza, ha promosso una sfida digitale alla quale hanno partecipato 6 realtà emergenti del panorama hi-tech italiano. L'iniziativa rientra Synergy, nel progetto denominato finanziato dall'Unione Europea e che è caratterizzato dalla partecipazione di aziende e centri di ricerca in Italia, Austria, Germania, Polonia, Croazia e Slovenia.
Obiettivo del progetto è testare una nuova piattaforma di crowdfunding operativa a livello europeo per il finanziamento di iniziative in ambito industriale e delle tecnologie dell'innovazione.
Al contest realizzato da Crit hanno partecipato le aziende modenesi Novac Supercap, Mind e Pikkart, oltre alla bolognese Stoorm 5, alla comasca Servility e alla forlivese Mark One.
Tra le varie attività, il progetto ha incluso un vero e proprio contest internazionale tra startup e Pmi innovative, dal duplice scopo: testare una nuova piattaforma di crowdfunding a livello europeo e, contestualmente, creare e consolidare legami e sinergie tra aziende, centri di ricerca, cluster e policy makers dell'Europa centrale in tre aree tematiche: Additive Manufacturing, Micro/Nano tecnologie e Industria 4.0.
«La gara è stata realizzata con una formula originale, poi replicata da ognuno dei partner europei del progetto - racconta Marco Baracchi, direttore generale di Crit - Sono state 17 le idee innovative raccolte sulla piattaforma: ogni Pmi e startup ha presentato le proprie idee alla giuria, composta da undici rappresentanti tecnici delle aziende hi-tech nostre socie, che hanno successivamente posto ai contendenti alcune domande di approfondimento. Ad ognuno dei giudici era stata attribuita una cifra virtuale di 50mila euro, da distribuire tra le diverse iniziative presenti in piattaforma. In questo modo i tecnici delle aziende socie di Crit hanno avuto anche l'opportunità di confrontarsi con le startup e le realtà più innovative del nostro territorio, avviando prime iniziative di sinergia e collaborazione a livello non solo nazionale».
Nel complesso le sei start up italiane hanno conseguito un buon risultato: nella classifica finale (stilata congiuntamente tra tutti i Paesi partner del progetto) quattro delle aziende selezionate da Crit si sono posizionate entro i primi dieci posti, distinguendosi positivamente.
Oltre a Crit, al progetto Synergy partecipano il Karlsruhe Institute of Technology e della Technical University Chemnitz-Cluster of Excellence Merge (Germania), poi Profactor GmbH (Austria), Wroclaw University of Technology (Polonia), Jožef Stefan Institute (Slovenia) e Step Ri-Science and Technology Park of the University of Rijeka (Croazia).
Il progetto è stato finanziato per quasi 2 milioni di euro dall'Unione Europea, all'interno del programma Interreg Central Europe finalizzato allo sviluppo della cooperazione transnazionale nel settore della ricerca e dello sviluppo industriale.
I soci di Crit sono esclusivamente aziende, tra cui Alstom, Beghelli, Datalogic, Ferrari Spa, System Ceramics, Technogym, Sacmi e Tetra Pak. —
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