Gazzetta di Modena

Modena

il progetto innovativo 

L'azienda Igea all’avanguardia per curare malattie genetiche

Con l’agenzia nazionale Enea sta realizzando un “composto” con Dna sintetico per sostituire la proteina mancante  nelle persone con glicogenosi 3 

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Un progetto di ricerca di prestigio per una azienda modense finalizzato alla realizzazione di un nuovo “composto” per il trattamento di un a malattia genetica rara.

L'Enea (l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), sta infatti sviluppando insieme a Igea, azienda modenese leader nel campo della biofisica clinica, una nuova terapia genica sicura e a basso costo per curare una malattia genetica molto rara come la glicogenosi di tipo 3 (Gsdiii).

Il progetto, denominato 'Steg 3', è incentrato sullo sviluppo di un'invenzione brevettata dall'agenzia insieme all'Associazione italiana glicogenosi (Aig) e, per la sua valenza, è stato inserito nella graduatoria delle iniziative finanziate attraverso lo speciale fondo interno di 'proof of concept' creato da Enea con l'obiettivo di avvicinare al mercato tecnologie innovative in partnership con imprese interessate.

In questo caso il finanziamento sarà di circa 96mila 300 euro di cui 43mila e 500 sostenuti dall'agenzia.

Nello specifico, il progetto mira a realizzare un composto con Dna sintetico, in grado di “sostituire” la proteina mancante nelle persone colpite dalla glicogenosi di tipo 3.

Fra i vantaggi di questa invenzione, il poter inserire nei tessuti “'bersaglio” dei geni anche molto grandi, con trattamenti che possano essere ripetibili.

Fra i possibili vantaggi di questa nuova terapia anche quello di indurre una minore reazione immunitaria e di essere applicabile ad altre malattie genetiche, rare e non rare, che determinano la compromissione dei muscoli scheletrici. —

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