Gazzetta di Modena

Modena

Coronavirus a Modena

Modena Nel mese di marzo 30% di chiamate in più per la sede di Modena di “Telefono Amico”

paola ducci
Modena Nel mese di marzo 30% di chiamate in più per la sede di Modena di “Telefono Amico”

«Stop al numero unico 199.284.284 di Telefono Amico. Il nuovo numero 02 2327 2327 permetterà a tutti gli utenti con piani tariffari che includono minuti illimitati di eliminare anche il costo vivo della chiamata».

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA «Stop al numero unico 199.284.284 di Telefono Amico. Il nuovo numero 02 2327 2327 permetterà a tutti gli utenti con piani tariffari che includono minuti illimitati di eliminare anche il costo vivo della chiamata».

A renderlo noto è Telefono Amico Italia, organizzazione di volontariato che da oltre 50 anni si prende cura, al telefono, via mail e da poco via WhatsApp, delle persone che hanno bisogno di aiuto, garantendo il totale anonimato.

«L’emergenza Coronavirus fa crescere nella popolazione italiana il bisogno di ascolto e supporto telefonico - spiega la presidente di Telefono Amico Italia Monica Petra - Nel solo mese di marzo abbiamo ricevuto oltre 4 mila chiamate e una telefonata su 4 ha avuto come tema principale proprio l’apprensione generata dall'emergenza sanitaria. Inoltre abbiamo rilevato un vero e proprio picco dei contatti attraverso WhatsApp, raddoppiati rispetto ai mesi precedenti».

Telefono Amico Italia raccoglie 20 centri di ascolto telefonico locali distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra questi c’è Modena che mediamente in un anno risponde a circa 3000 telefonate e nel mese di marzo ha registrato un incremento dei contatti di oltre il 30%.

«La finalità del nostro servizio è quello di promuovere da sempre la cultura dell’ascolto empatico come fattore di salute emozionale e di contrasto alla solitudine – spiega Osvaldo Mussatti, presidente dell’associazione Telefono Amico Modenese - Una delle nostre peculiarità è l’ascolto attivo. I nostri volontari, che sono tutti attentamente e adeguatamente formati, non si limitano ad ascoltare in silenzio, ma cercano sempre il dialogo. Il nostro payoff è, infatti, "l'ascolto risponde».

Dai rilevamenti effettuati appartengono a tutte le fasce di età le persone che si rivolgono al Telefono Amico.

«Le ragazze e i ragazzi giovani preferiscono contattarci via mail – racconta Mussatti - in questo momento ci scrivono principalmente per raccontare la rabbia e il disagio che provano in questa condizione di isolamento che li tiene lontani da amici e fidanzati. Le persone anziane, che tra l’altro per i due terzi sono uomini, ci telefonano per esprimerci la paura nei confronti di un’epidemia che li rende particolarmente vulnerabili».

Ma dalle testimonianze dei volontari sembrano essere le persone dai 30 ai 60 anni.

«Il lavoro che stanno facendo i nostri 25 volontari della sede modenese è esemplare - conclude il presidente Mussatti - se abitualmente ad ogni volontario si richiede una disponibilità di servizio di 3 ore alla settimana, ora molti di loro sono impegnati per il doppio del tempo. Questo significa che abbiamo bisogno di nuovi volontari che già hanno compiuto la nostra formazione e quindi possono essere operativi fin da subito ma anche di persone che a settembre vorranno frequentare il nostro corso di formazione. Per chi fosse interessato può scrivere all'indirizzo modena@telefonoamico.it.».

Ricordiamo che il servizio di ascolto di Telefono Amico può essere raggiunto oltre che componendo il numero 02 2327 2327, anche via mail attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito www.telefonoamico.it e via chat al numero WhatsApp 345 0361628. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google