Carpi, picchiò un 17enne e andò a cantare al karaoke: ai domiciliari
Disposta la misura restrittiva per un 29enne. L'alterco nacque durante la registrazione di un videoclip musicale
CARPI.Questa mattina, 7 aprile, i militari della stazione carabinieri di Carpi, hanno eseguito una misura cautelare emessa dal ufficio gip del tribunale di Modena nei confronti di un campano ventinovenne dimorante a Carpi, già conosciuto alle forze di polizia. E poiché ritenuto responsabile delle lesioni personali aggravate commesse in Carpi nel mese di febbraio 2020. La sera del 21 febbraio, alle 22, a Carpi, nel corso di una lite tra due persone ed un terzo giovane non ancora maggiorenne in piazzale Re Astolfo, quest’ultimo fu picchiato con calci e pugni riportando seri traumi facciali e toracici. L'alterco nacque durante la registrazione di un filmato musicale in cui si parlava del suo periodo di detenzione. Nella circostanza, i carabinieri intervenuti identificarono e denunciarono alla procura il ventinovenne raggiunto da provvedimento restrittivo: ora è stato posto ai domiciliari.
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