West Nile e Dengue: scatta la campagna contro le zanzare per evitare contagi
Interventi larvicidi e di disinfestazione nelle aree pubbliche I cittadini devono controllare ed intervenire nei propri giardini
Non trasmettono il coronavirus in alcun modo ma con loro con c’è affatto da scherzare. Le zanzare, sia quelle comuni che quella più potente e fastidiosa, la tigre, sono potenziali vettori di altre patologie virali. La zanzara tigre può trasmettere Dengue, Chicungunya e Zika, quella comune è un potenziale vettore di West Nile virus. E di quest’ultima malattia, solo nel 2018, a Modena morirono quattro persone, trentadue furono i malati complessivi di cui sette scoperti grazie agli esami dell’Avis tra i donatori. Pertanto, anche in questo caso, la prevenzione è fondamentale ed è quindi necessaria la collaborazione di tutti per limitarne il più possibile la diffusione.
Da aprile, dunque, nonostante l’emergenza in corso sarà avviata la campagna per prevenire la proliferazione della zanzara comune e della zanzara tigre che proseguirà, come sempre, fino al 31 ottobre: il Comune eseguirà interventi larvicidi e di disinfestazione nelle aree pubbliche del territorio ma, per ridurre al massimo il rischio a cui tutti sono esposti, è fondamentale che ogni cittadino partecipi contribuendo a rimuovere o ridurre i potenziali focolai larvali nei cortili e nei giardini, seguendo alcune semplici norme di comportamento.
Il Comune sta iniziando a effettuare periodici trattamenti larvicidi in 55 mila caditoie e tombini degli immobili comunali (tra i quali scuole, biblioteche, centri sociali) e delle aree pubbliche, e nei 17 cimiteri cittadini. Partecipa, inoltre, al programma di monitoraggio regionale sulla diffusione delle zanzare nella stagione calda (da maggio a novembre) attraverso 60 ovitrappole collocate sul territorio comunale. Per abbassare le infestazioni da zanzare comuni vengono anche trattati i fossati con larvicidi biologici. I trattamenti di disinfestazione degli insetti adulti si effettuano solo in via straordinaria e su indicazione dell’Azienda Usl in siti sensibili o dove si svolgono attività pubbliche e solo in caso di infestazione oltre la ragionevole soglia di sopportazione visti anche il breve periodo di efficacia (circa una settimana) e l’insorgenza di resistenza nelle popolazioni di zanzara.
Quest’anno il Comune aderisce anche ad “Adotta una scuola”, il progetto dell’Azienda Usl che prevede, una volta superata l’emergenza e quando le condizioni lo consentiranno, di effettuare un porta a porta nei dintorni di alcune sedi scolastiche per informare i cittadini su come effettuare al meglio la disinfestazione e rendere i giardini scolastici più fruibili per i bambini.
Poiché le aree private, come giardini cortili e balconi, costituiscono la maggior parte dei siti in cui può nascere la zanzara tigre è fondamentale che ogni cittadino provveda alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali eliminando i ristagni d’acqua, svuotando i sottovasi e usando con regolarità i prodotti larvicidi (pastiglie, gocce) nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e nei luoghi dove non è possibile eliminare le raccolte d’acqua.
Ogni volta che piove occorre ripetere i trattamenti e svuotare qualsiasi recipiente. Per favorire la disinfestazione, i cittadini possono acquistare direttamente le confezioni di larvicida nelle farmacie e negli ipermercati a prezzi calmierati. —
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