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Via libera al bilancio da 60 milioni Imu a zero su alloggi per i sanitari

Serena Arbizzi
Via libera al bilancio da 60 milioni Imu a zero su alloggi per i sanitari

Il provvedimento per chi ha messo a disposizione appartamenti sfitti per medici e infermieri

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Approvato ieri sera il bilancio di previsione per il 2020 del Comune di Carpi. La seduta si è svolta in videoconferenza ( a fianco), dopo le polemiche che hanno accompagnato il Consiglio delle Terre d’Argine, tenutosi alla Loria, al quale le opposizioni non hanno preso parte.

Il bilancio è composto da spese per investimenti da 60 milioni e spese correnti per 55, di cui una percentuale consistente sarà versata nelle casse delle Terre d’Argine per scuola e sociale.

Importante novità legata alla contingenza, l’esenzione dall’Imu per i proprietari di alloggi sfitti messi a disposizione del personale sanitario impegnato nella lotta al Coronavirus.

«C’è un bilancio pre-Coronavirus e uno post - premette l’assessore Mariella Lugli - Quello successivo ha fatto assumere un provvedimento importante, che è quello dell’azzeramento dell’aumetnto dell’addizionale Irpef che erea stata inserita nel bilancio di previsione. Non faremo, quindi, ricadere sui cittadini un aumento. Questo comporta una revisione delle entrate e delle spese».

«È un bilancio che va approvato in tempi rapidi per guardare in fretta alle necessità di questa città. È anche un bilancio provvisorio perché subirà, nell’annata, variazioni determinate da necessità da affrontare, ma soprattutto da risorse perché le uniche su cui possiamo contare finora dal Governo sono quelle dell’emergenza alimentare. L’augurio è che il nuovo decreto riversi sugli enti delle risorse nuove».

Il bilancio di Carpi è, nel complesso, solido ma la complessità della crisi legata a Covid-19 colpisce tutti i settori. Non dobbiamo volgere lo sguardo solo verso un punto, ma dobbiamo garantire a tutti quanti il governo dell’emergenza economica - puntualizza Lugli - Abbiamo stabilito la sospensione del pagamento dei tributi locali. Le aliquote Imu vengono riviste, ma non aumentate. Sono state riprese quelle del 2019 e introdotta l’esenzione a zero per i proprietari che mettono a disposizione gli appartamenti sfitti per i sanitari che operano sull’emergenza Covid».

Sul fronte delle rette non ci sono aumenti.

«Le spese per investimento nel corso del triennio si attestano a 60 milioni - conclude l’assessore.

Le spese correnti si attestano sui 55 milioni, di cui quasi 25 milioni vengono trasferiti all’Unione per il settore sociale e la scuola. Gli altri milioni riguardano spese per servizi a gestione diretta. —



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