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Scuole Focherini: via libera ai lavori per rendere la sede tutta antisismica

Serena Arbizzi

Il cantiere avrà un costo di 1,5 milioni. Contributo regionale Interventi dall’estate 2021 e non saranno fermate le lezioni  

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Il Comune ha approvato il restyling della scuola media Focherini. Si tratta di lavori che partono da una base d’appalto di un milione e 550mila euro.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica cui la giunta ha dato il via riguarda l’adeguamento sismico. L’intenzione è di dare continuità al piano di adeguamento già avviato su diversi plessi scolastici. «Le scuole sono sicure, ma è volontà dell’amministrazione innalzare il grado di sicurezza antisismica agli standard più recenti di edilizia» fanno sapere dal Comune.

A seguito delle ricognizioni annuali sullo stato degli immobili censiti al demanio comunale, nelle scuole Focherini è stata individuata la priorità d’intervento. L’edificio è frequentato da 506 studenti, 80 tra docenti, personale Ata, personale di segreteria e dirigenza.

Per questo complesso scolastico è stato riconosciuto un finanziamento dalla Regione per il progetto di adeguamento sismico, da integrare con una quota di cofinanziamento erogabile dal Comune nei tempi e condizioni dettagliati nei documenti di programmazione.

Per redigere il progetto è stata eseguita una ricognizione di tutti gli interventi strutturali eseguiti sull’edificio scolastico, presenti nella documentazione storica, depositata agli atti dell’Archivio Comunale.

GLI INTERVENTI

Nel dettaglio, sono previsti interventi che consistono nell’”incamiciatura” dei pilastri. Le fasi in cui si articolano i lavori sono diverse: si va dalla puntellatura del solaio e delle travi che interessano il pilastro, c’è la demolizione del copriferro del pilastro e in parte di alcuni tramezzi. Inoltre, si trattano le eventuali fessure presenti sul pilastro attraverso l’impiego di resine. Vengono corretti alcuni difetti delle armature del pilastro, quali per esempio l’instabilità dei ferri longitudinali.

Tali lavori offrono la possibilità di ottenere un adeguamento sismico (ed eventualmente in corso d’opera anche un miglioramento termico e architettonico) con un intervento localizzato e puntale, aspetto fondamentale dal punto di vista economico e gestionale. Compatibilmente con le attività svolte e con le dimensioni del manufatto, si prevede che sarà possibile intervenire senza sospensione delle lezioni, concentrando gli interventi nell’estate del 2021.

Per ottimizzare spese e tempi è indispensabile procedere, prima della programmazione dei successivi livelli di progettazione, alla esecuzione di: un’estesa campagna di indagine sugli elementi strutturali esistenti per direzionare ed ottimizzare le spese e tempi di esecuzione degli interventi stessi evitando varianti in corso d’opera Una campagna di indagine geognostica e geofisica che permetterà di non trascurare possibili effetti indesiderati, come l’amplificazione sismica e il rischio di liquefazione dei terreni del sito di riferimenti. «Per noi il miglioramento della sicurezza negli edifici scolastici rimane una priorità confermando il programma di aggiornamento del patrimonio comunale che aveva già avviato la precedente amministrazione dopo aver terminato gli interventi di emergenza post sisma - spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici Marco Truzzi - L’edilizia scolastica è ovviamente a norma, ma non ci si è fermati agli obblighi previsti dalla legge. Gli standard di sicurezza non possono dipendere dalla data di nascita di una scuola». —



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