Il caso Villa Menotti I proprietari: «Bloccato il nostro progetto»
FIORANO
Quando i proprietari della storica villa attribuita a Ciro Menotti hanno letto le affermazioni del sindaco Tosi sono saltati sulla sedia, increduli di essere stati chiamati in causa. «Il primo cittadino ha detto in buona sostanza che la nostra azienda è fallita - precisano i portavoce della società- Non è affatto così. La nostra società è in liquidazione volontaria, visto che ci sono dei ricorsi, ma la proprietà dei beni, ovvero terreni e ruderi dell'antico edificio, è della società Casa Sana srl. L'asta per la vendita dei debiti pregressi deve ancora tenersi. Fino a quel momento, cosa che Tosi dovrebbe ben sapere visto che è stato puntualmente informato da noi, la villa ha una proprietà che sta facendo il suo dovere. Su ognuno dei decreti di vincolo che sono stati apposti abbiamo fatto ricorso: cinque su sei devono ancora essere discussi».
Sono questi i punti fermi sostenuti a una sola voce dall'avvocato Corrado Roscelli e dal liquidatore Matteo Tiezzi che poi aggiungono altri dettagli alla complessa trattativa che dal 2014 a oggi ha visto coinvolta la giunta in carica a Fiorano. Il progetto originale prevedeva uno scambio tra destinazione d'uso di una parte dei quattro ettari di terreno in area edificabile e al tempo stesso la ristrutturazione dell'immobile per realizzare un hospice.
Ma la levata di scudi di molti cittadini e l'intervento decisivo di Italia Nostra hanno spinto la Sovrintendenza prima e il ministero subito dopo, a vincolare la destinazione d'uso dell'edificio e pure dei 40 mila metri quadrati di terreno lì a fianco.Di qui il fallimento del progetto iniziale e dello scopo per cui era stata costituita la società Casa Sana srl. «Gli accordi conclusi con il sindaco Tosi nel 2016 - continuano i due professionisti in buona sostanza - sono stati ostacolati dai comitati cittadini “No al consumo del territorio-salviamo l’esistente” , dalle manovre di Italia Nostra, e dall’intervento della Soprintendenza, che sono sfociate nell’apposizione del vincolo storico diretto e indiretto sulla villa e su tutta l’area. La società proprietaria ha subìto la perdita del proprio scopo ed è stata posta in liquidazione volontaria».
«La società Casa Sana - ribadisce Matteo Tiezzi - è in liquidazione e non è fallita; la circostanza è stata riferita al sindaco di Fiorano non più tardi dell'8 gennaio scorso. Auspicherei pertanto di apprendere notizie riguardanti la società che rappresento dai diretti interessati e non dagli organi di stampa». —
S.C.
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