Gazzetta di Modena

Modena

l’omaggio di serramazzoni 

«Le tue battaglie hanno fatto la storia»

D.M.

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Piange Alberto anche la Serramazzoni cresciuta con le sue coraggiose denunce sulle vicende urbanistiche che hanno tormentato il paese. A partire dal Presidio di Libera del Frignano, nato nel 2014 anche grazie a lui: «Celebriamo la morte di un guerriero, un don Chisciotte del nostro tempo, armato di penna e voce libera, sempre disponibile a smascherare l’ingiustizia, mai disposto a cedere perché “tanto è così che gira il mondo”. Alberto nonostante la malattia ha sempre trovato tempo, energia e coraggio per schierarsi a fianco degli oppressi. Davvero “se ne vanno sempre i migliori”, lasciando però segni di speranza a chi saprà raccoglierne l’esempio. Infinite grazie Alberto, resti per sempre nella memoria di chi ti vuole bene».

Poi l’ex consigliere comunale Fausto Leonelli: assieme hanno affrontato casi spinosissimi. «Ripenso alle nostre battaglie e non mi sembra vero che Alberto non ci sia più. Era un vero guerriero, anche nella sua lotta più dura. Non lo scorderò mai».

E Francesca Ragusa, che denunciò la vicenda di Casa Fenocchi: «Alberto alla Gazzetta non solo mi ascoltò, ma mi aprì gli occhi su quel che stava succedendo a Serra, consigliandomi su come muovermi. Una persona franca, onesta, coraggiosa e limpida. E poi nel tempo un amico, che mi parlava anche della malattia. È già stato un po’ il mio angelo custode, lo sarà ancor di più adesso». —

D.M.

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