«Giusto aprire a maggio ma i fornitori siano pagati»
«Tutto sommato è giusto che si riapra a inizio maggio; si rischia, con le feste e i ponti, di invogliare le persone a girare troppo. Poi, sperando che entro il 4 maggio il contagio si sia fermato e si possa ricominciare, apriremo tra mille titubanze». Cinzia Ligabue, commerciante del centro storico di Modena e presidente Licom, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: «Per i negozi non ci saranno grandi problemi per la sicurezza sanitaria, mentre avranno problemi decisamente più seri – dice - i bar e i ristoranti. Nonostante questo provo a rimanere positiva. L'estate ci darà una mano, stando all’aperto e questo aiuterà anche la ristorazione, ma sarà necessario che la burocrazia vada in vacanza». Restano le preoccupazioni: «Io ho un negozio di borse e accessori e mi chiedo se si avrà voglia di comprarsi una borsetta nuova, o magari un vestito. E poi è necessario che tutti paghino i propri fornitori, se non in tutto almeno in parte, perché altrimenti - conclude - diventerà tutto più difficile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
