FORNO RAFFAELLO
«La fila è fissa»
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«Si lavora molto di più, c’è sempre una decina di persone in fila. Siamo in tre a servire e entrano massimo tre persone alla volta» racconta Monica Manfredi del Forno Raffaello. «Subito le persone facevano fatica ad accettarlo, ora si sono abituate. Non è che vengano più clienti, è aumentata l’importanza della spesa, si comprano tante altre cose oltre al pane. Già vendute una trentina di colombe».
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