Modena. A ruba le 12mila mascherine nei drive through Oggi si replica con altre 8mila nelle edicole
Comune attiva servizio porta a porta nelle frazioni senza giornalai A Formigine truffata una farmacia, denunciata la responsabile
la giornata
Bruciate in un giorno 12mila mascherine solo nei sei punti “drive through” che il Comune di Modena aveva predisposto ieri in città per distribuire i dispositivi assegnati dalla Regione (in tutto 80mila). E sono andate a ruba anche quelle che erano state messe a disposizione nelle edicole (circa 5mila).
I modenesi, dunque, hanno apprezzato il “dono” arrivato da Bologna, tanto che fin dalle prime ore del mattino ieri si sono registrate alcune code nei punti di consegna in auto. I più gettonati sono risultati essere i parcheggi del cinema Raffaello e dell’ex Amcm (entrambi intorno a quota 3 mila), seguiti dall’area dei Portali, da piazzale Tien An Men, zona Dogali, dal parcheggio del Grandemilia e da quello delle scuole Sigonio.
L’esperienza oggi non si ripeterà, mentre arriverà un altro carico anche alle edicole. Anche oggi, grazie alla collaborazione del sindacato degli edicolanti Sinagi, i clienti ne troveranno 8 mila. L’edicolante consegna una mascherina a persona e i cittadini sono invitati ad adottare un atteggiamento responsabile e di non tentare di accaparrarsi dispositivi. Ma non è finita. Mille mascherine sono state consegnate al Mercato Albinelli per garantire che tutti i clienti che vi entrano siano dotati dei dispositivi di protezione. Le mascherine potranno anche essere inserite nelle spese consegnate a domicilio. Alcune centinaia sono state consegnate a Ergo, per gli universitari che vivono negli alloggi, e alla Fondazione Collegio San Carlo per gli studenti dell’istituto. Inoltre oggi è stato attivato anche un porta a porta da parte dei volontari della Protezione civile insieme a quelli dell’Associazione nazionale Carabinieri per raggiungere le abitazioni in alcune frazioni, partendo da quelle non dotate di edicole attive in questo momento (in particolare, Marzaglia, Cittanova, Albareto, Lesignana, Ganaceto e San Donnino), mentre in alcune zone della città saranno all’opera anche alcuni dei volontari del controllo di vicinato con il coordinamento della Polizia municipale. Nei prossimi giorni Acer ne consegnerà 6 mila alle famiglie delle palazzine affidate alla sua gestione e la rete del Comune dell’assistenza domiciliare consentirà, invece, di raggiungere disabili e alcune famiglie con particolari fragilità e soggetti a rischio.
Infine, in accordo con le associazioni del Terzo settore e della Caritas Diocesana, già protagoniste della distribuzione di generi alimentari e farmaci, e con la collaborazione del Gruppo comunale dei Volontari di Protezione civile, la gestione delle mascherine si è sviluppata anche con l’inserimento nelle centinaia di pacchi alimentari destinati alle famiglie fragili, con anziani e disabili, e consegnati dall’emporio sociale Portobello, da Croce Blu, Croce Rossa, Caritas Parrocchiali, Porta Aperta, Agesci e anche Auser. —
GIB
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