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Coronavirus a Modena

Modena e provincia scatta la task force contro gli spostamenti pasquali

S.TO
Modena e provincia  scatta la task force contro gli spostamenti pasquali

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La task force è pronta scendere in campo a partire da oggi e sino alla fine del lunedì di Pasqua. Tre giorni di controlli serrati da parte di almeno seicento divise, quelle degli equipaggi di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio. Questo al fine di scongiurare che, complice il week end festivo tradizionalmente dedicato a gite e incontri, vi sia una trasgressione di massa ai divieti anti contagio. I controlli, coordinati dalla prefettura, si svolgeranno in città, in tutti i centri della provincia e lungo le principali arterie di scorrimento, soprattutto quelle che portano in Appennino o nei luoghi di attrazione fuori provincia. Saranno tre le pattuglie della Polizia locale che, durante ogni turno, saranno impegnate nei servizi di controllo sulle strade e nei parchi. Domani sarà utilizzato anche il drone per assicurarsi che nessuno acceda ai parchi cittadini che restano chiusi. Nel mirino anche le ciclabili .

Oltre che sulla viabilità urbana, i controlli stradali della polizia locale si concentreranno su due delle principali direttrici che conducono in città da sud e da nord per contrastare e sanzionare gli spostamenti da altri Comuni limitrofi che sono ammessi solo per documentati per motivi di lavoro o di salute. Attraverso i controlli stradali, che di fatto fermano tutto il traffico di passaggio deviandolo in un’area a lato strada per verificare i motivi dello spostamento, vengono controllati centinaia di mezzi. I controlli in centro storico si avvalgono, invece, soprattutto delle pattuglie a piedi che possono più agevolmente fermare la gente in circolazione.

Per invitare a comportamenti responsabili, che non mettano a rischio la salute propria e altrui, la polizia locale utilizzerà anche l’altoparlante, come già fatto nelle corse settimane, con messaggi che invitano a rimanere in casa tradotti anche in più lingue. La polizia stradale piazzerà gran parte dei suoi uomini lungo Vignolese e Giardini e altri “accessi”: lo scopo è evitare l’esodo verso i centri appenninici e verso le seconde case in montagna. Potenziati anche i controlli della Volante: sono stati messi a disposizione equipaggi dei reparti di prevenzione crimine, ovvero una ventina di pattuglie in più che opereranno sui tre giorni, aggiungendosi alle tre, quattro auto che sono in servizio per ogni turno. E infine, ma non ultimi, i carabinieri: ci saranno alcune centinaia di militari, su tutto il territorio, a garantire il rispetto dei divieti. Previsto l’uso dell’elicottero e verranno istituiti posti blocco e posti di controllo. Intanto ancora denunce: tra le tante una a Carpi, dove è stato sorpreso in giro un uomo in isolamento perchè positivo. —

S.TO

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