«Una misura irrazionale: le aziende sono sicure»
«Il 3 maggio? Una data che non ha senso». Giuseppe Lesce è dirigente di Sacmi e presidente di Federmacchine nazionale, aderente a Confindustria. Un settore, quello dei macchinari e dei beni strumentali, che vale 50 miliardi l’anno e il 70% di export. «Prolungare il lockdown è una misura irrazionale. Le aziende sono il posto più sicuro dove operare. Non ho notizia di qualcuno che sia uscito da una di esse con il Covid-19. Guanti, mascherine, distanziamento, abolizione delle macchinette del caffè, ribadisco, se le norme sono rispettate e non ho dubbi che lo siano - spiega - le persone in azienda possono stare sicure». Il danno, secondo Lesce, ora è grave perché non si presidiano i mercati. «Chi ha bisogno di macchinari non li trova da noi e va altrove. Pensi che la Merkel ha fatto pressioni per far riaprire le fabbriche italiane di componenti per le auto tedesche e ora lavorano solo coloro che sono nella filiera del packaging e del farmaceutico, le ceramiche sono tutte ferme». —
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