Gazzetta di Modena

Modena

il caso 

Raccomandata veloce pagata per due volte e il rimborso ritarda

Saverio Cioce

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Spedisce una raccomandata da Modena a una banca a Imola, spende 9.50 euro per la consegna veloce, ma invece del recapito il giorno successivo come da regolamento la busta torna al mittente 18 giorni dopo. La ragione? «Mancata consegna a causa della chiusura per ferie del destinatario», c'era scritto sul foglio d'accompagnamento.

Peccato però che l'istituto di credito chiamato in causa non avesse mai serrato i battenti, le ferie erano un'invenzione totale. Così il mittente ha dovuto rispedire tutto da capo, pagando di nuovo l'affrancatura, con la prospettiva di ottenere un eventuale rimborso a distanza di mesi per un servizio mai effettuato.

È questa la disavventura capitata a un assicuratore che il 12 marzo scorso, avendo necessità d'inviare un plico di documenti alla Banca Reale – Finanza e Previdenza, nella filiale di Imola è andato in posta compilando ricevuta e documentazione.

«Per fare prima – ha detto alla Gazzetta il signor V.A. - ho pagato anche la soprattassa di due euro oltre ai 7,50 euro della tariffa normale. E dire che mi avevano garantito che per regolamento la consegna veniva effettuata nelle 24 ore successive alla spedizione. Invece i giorni passavano senza esito. Ho chiesto informazioni anche all'ufficio postale in centro a Modena ma le risposte erano vaghe. Bene, esaurita la pazienza, quando è arrivato il corriere Sda con il plico e la risposta del “Chiuso per ferie” sono andato allo stesso ufficio postale di Modena centro. Dopo lunghe insistenze sono riuscito a parlare con una dirigente dell'ufficio che mi ha spiegato soavemente che in tempi di coronavirus possono esserci dei disguidi. E che se volevo far arrivare la busta con i documenti avrei dovuto rispedire il tutto a mie spese. Il rimborso? Secondo la stessa incaricata, che non mi ha messo nulla per iscritto, era meglio aspettare la fine dell'epidemia per inoltrare la richiesta».

La ciliegina sulla torta di questa disavventura? La nuova raccomandata, affrancata con la sola tariffa ordinaria, ovvero a 7,50 euro, è arrivata a destinazione il giorno successivo.

«È un paradosso – conclude l'utente vittima del disservizio. Seguendo le regole e le promesse delle Poste ho pagato di più per avere una consegna che invece non è stata fatta neppure dopo tre settimane. La seconda volta invece, senza maggiorazioni di costo, la raccomandata è stata recapitata in 24 ore». —





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