Modena e provincia, in giro nel giorno di Pasqua. I carabinieri denunciano un centinaio di persone
Posti di blocco intensivi sulle principali strade exrtraurbane e nei centri dei comuni. In tanti non hanno resisitito e sono usciti o hanno provato a raggiungere località in Appennino.
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MODENA E PROVINCIA. Una Pasqua particolarmente intensa quella vissuta dai carabinieri della provincia di Modena impegnati sulle strade a controllare il rispetto del decreto, che impone di non uscire dal comune di residenza, e di rimanere in casa. Pattuglie con posti di blocco intensivi sono state dislocate sulle principali strade. Altre hanno effettuato giri di perlustrazione nei centri abitati e a ridosso dei parchi e delle aree verdi E il bilancio è particolarmente ricco
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Carpi. I controlli della Compagnia dei carabinieri di Carpi, hanno permesso di controllare, nella giornata di ieri, 300 persone, delle quali 41 sono state sanzionate poiché trovate in difetto.
Sassuolo I militari di Sassuolo hanno rilevato spostamenti irregolari di 21 persone, alcuni a piedi, a passeggio nei centri urbani, altri a bordo di veicoli nei comuni di Maranello, Formigine e Sassuolo.
Pavullo. I controlli effettuati nei comuni dell’Appennino modenese hanno riguardato le zone di Pavullo, Zocca, Fanano, Pievepelago, lama Mocogno, Serramazzoni e Montefiorino. Le persone sanzionate poi che trovate in difetto in quelle zone sono state 18.
Varie le giustificazioni offerte ai carabinieri per cercare di evitare la multa. Da chi ha riferito di essere in giro in cerca di una gelateria, a chi si stava portando all’abitazione della fidanzata. Da chi ha riferito di andare a trovare alcuni amici per gli auguri pasquali e a chi riferiva di doversi recare a fare la spesa in posti dove si risparmia.
Ancora, da chi ha sostenuto di doversi recare a trovare il figlio a chi ha deciso di mettersi i in movimento per andare a Bologna. C’è stato chi si è messo a passeggiare sulla pubblica via a distanza dall’abitazione di residenza e chi ha pensato di andarsi a fare un giro con il monopattino.
Tati quelli che sono usciti id casa per raggiungere, nonni, fratelli, cugini o parenti vari per un pranzo in famiglia (creando così possibile situazione di contagio) Altri semplicemente erano fuori per fare un giro in macchina o una passeggiata.
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