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Arredi e sala d’attesa riorganizzata: così cambia l’Anagrafe

Dalla giunta uno stanziamento di 75mila euro per adeguare gli impianti e migliorare la fruizione degli spazi  per cittadini e dipendenti

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Dai nuovi arredi agli impianti elettrici rifatti, con l’obiettivo principale di riorganizzare anche il sistema di gestione delle attese. Le modifiche riguardano l’Anagrafe di via Santi, al centro di uno dei primi interventi - insieme al piano da un milione per tangenziale e manutenzioni stradali , alla riqualificazione di edifici scolastici e della sede del Quartiere 3 - resi possibili grazie all’approvazione del Bilancio preventivo del Comune di Modena, che ha fatto così uscire l’amministrazione dal regime di gestione provvisoria che impediva l’approvazione di nuovi investimenti.

I lavori di adeguamento di una parte dell’edificio di via Santi, per un valore di 75mila euro, sono previsti da una delibera di giunta approvata il 3 aprile scorso. Nel documento si fa notare che «il settore Smart city, servizi demografici e partecipazione, in accordo con i Servizi demografici, ritiene necessario un intervento di riqualificazione dell’Anagrafe riguardante una nuova disposizione degli arredi da inserire tra la nuova area attesa degli utenti del servizio e gli sportelli stessi e l’adeguamento normativo e tecnologico dell’impianto elettrico luminoso e comunicativo, per portare gli utenti a una migliore fruizione degli uffici e i dipendenti comunali a un miglioramento della qualità del lavoro e dell’ambiente».

Per quanto riguarda i lavori, dunque, si va dalla sostituzione degli impianti obsoleti all’installazione di pareti divisorie, dall’inserimento di una porta di vetro nella parete divisoria alla tinteggiatura delle pareti, dalla nuova disposizione delle sedute all’adeguamento degli impianti elettrici. Un progetto che comporta dunque un investimento di 75mila euro, di cui 40mila riguardano i lavori edili e 19mila gli impianti.

Lavori in vista anche nella sede del Quartiere 3 in viale don Minzoni, dove il Comune, come previsto dalla delibera di giunta approvata il 7 aprile, vuole «rivisitare gli attuali spazi situati al piano terra, per accogliere il secondo punto ricettivo del Servizio anagrafe del Comune di Modena, inserire l’ufficio notifiche ed effettuare la riorganizzazione dei locali assegnati all’ufficio Urp. Si ritiene inoltre opportuno - si legge ancora nella delibera - nell’ambito dei citati interventi, provvedere al rifacimento dei servizi igienici presenti nella sede del Quartiere, con particolare attenzione all’adeguamento dei servizi per i disabili».

La delibera approvata dalla giunta dà così l’ok all’investimento di 6.228 euro per la progettazione esecutiva degli interventi e all’assistenza alla direzione lavori, mentre per i lavori veri e propri serviranno circa 92mila euro. —

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