«Pensiamo già al dopo emergenza»
«Cominciamo a pensare al dopo emergenza sanitaria, che non vuol dire averla superata, ma imparare a convivere rispetto al Covid-19. Dobbiamo inventare modelli organizzativi diversi che ci permettano la compatibilità della prevenzione con il lavoro». Così il presidente di Confcooperative Modena Carlo Piccinini (nella foto) commenta l'esito del tavolo per il Patto del Lavoro, al quale ha partecipato il presidente di Confcooperative Emilia-Romagna Francesco Milza. «Sul fatto di coniugare lavoro e salute siamo tutti d’accordo - afferma Piccinini - Si deve partire dalla piena sicurezza per tutti i lavoratori. La cooperazione agroalimentare modenese (cantine, caseifici, ortofrutta) non si è mai fermata, dovendo rifornire la grande distribuzione. Purtroppo c’è poco da fare per la cooperazione sociale. Accogliamo con favore l’annuncio della Regione sui 2 milioni di mascherine ai lavoratori ».
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