Modena Si butta dal cavalcavia per fuggire alla polizia: volo di 8 metri, è salvo
Il 30enne era stato trovato con cocaina: polso fratturato In via Piave spacciatore scaglia una bici contro carabiniere
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Uno spacciatore che per sfuggire ai controlli non esita a buttarsi giù da un cavalcavia, un altro che scaglia la propria bicicletta addosso ad un carabiniere. Tutto questo dimostra come, in questi tempi di grande emergenza su tutti i fronti, ci sia un mercato che non ha mai smesso di operare e che procede senza grandi scossoni: quello dello spaccio di droga. Ci sono parecchi venditori in giro così come in giro ci sono parecchi acquirenti. E non si può non notare come ci sia via vai di gente nella zona della stazione dei treni, del Tempio, di via Piave, della Crocetta e dell’R-Nord. L'altra sera, verso le 21.30 la polizia ha notato un giovane che stava trafficando vicino ad una aiuola tra via Begarelli e via Poletti: era accovacciato e aveva gettato un pacchettino tra la vegetazione. I poliziotti della Volante sono intervenuti per il controllo, recuperando il pacchetto che conteneva una dozzina di dosi di cocaina, circa tre grammi. L'uomo, risultato essere un nigeriano di trenta anni senza fissa dimora e con un permesso rilasciato da un’altra città, sulle prime è rimasto calmo, facendosi perquisire poi, cogliendo un momento opportuno, ha iniziato a correre verse la rotonda di via Divisione Acqui. Un agente si è messo all’inseguimento a piedi, l’altro in auto. Nel contempo si è aggiunto anche un vigilante de La Patria che passava da quelle parti in auto in quel frangente. Il 30enne ha imboccato il cavalcavia poi, vedendosi braccato, ha scavalcato la protezione e si è buttato giù, nell’area sottostante. Un volo di almeno sette, otto metri. Il giovane è precipitato sula massicciata dei binari del treno e nonostante le inevitabili ferite, si è rialzato per poi scavalcare le recinzioni e finire in una abitazione in via Graziani. Qui è stato raggiunto dalla polizia e portato in ospedale. È stato fortunato: frattura del polso (ulna e radio) e un trauma cranico, non commotivo. In via Piave in vece, l’altro pomeriggio, i carabinieri hanno adocchiato in via Piave un 19enne ghanese intento nelle operazioni di spaccio Non appena un militare (un maresciallo) si è avvicinato, questi è sceso dalla bici e glie l’ha scagliata contro per poi scappare. Il sottufficiale, schivato il velocipede, si è messo all’inseguimento a piedi. Il giovane è stato in breve catturato ed arrestato per resistenza e spaccio: con sé aveva 21 grammi di marijuana. —
S.TO
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