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Aimag-Unieco: Bellelli: «Do le dimissioni da presidente del patto»

Dopo la lettera inviatagli dagli altri sindaci soci: spaccatura tra Carpi e la Bassa «È un altissimo segnale di sfiducia verso la mia persona di cui prendo atto»


19 aprile 2020 Serena Arbizzi


CARPI. «Rassegno le mie dimissioni irrevocabili da presidente del patto di sindacato di Aimag». Questa la dichiarazione del sindaco Alberto Bellelli al termine della riunione di patto di sindacato della multiutility, svoltasi ieri mattina in videoconferenza.

Due i punti all’ordine del giorno: il percorso per la partecipazione della municipalizzata alla gara per l’acquisto della divisione Ambiente di Unieco, e, appunto, le dimissioni del sindaco Bellelli dalla presidenza del patto. Una “bomba” che segna ancora una volta la frattura tra Carpi e la Bassa quando si parla della municipalizzata e del suo futuro.

Il casus belli è stata la lettera firmata da sindaci della Bassa modenese e mantovana, pubblicati ieri dalla Gazzetta, che hanno chiesto una convocazione per giovedì della riunione del patto. Riunione che non c’è stata per “impegni precedentemente presi” del sindaco, ma che si è svolta ieri. Nella missiva i sindaci ripercorrono il percorso svolto, sottolineandone la condivisione con Bellelli, per domandare al primo cittadino di Carpi cosa intendesse fare al momento

«Il motivo delle mie dimissioni e motivazioni sono legate a quanto avvenuto nelle ultime settimane e negli ultimi giorni - prosegue il sindaco di Carpi - compresa una lettera di una parte dei sindaci che poi ha trovato motivazioni in alcune lettere di altri esponenti politici». Il collegamento è lampante: Bellelli si riferisce alla lettera inviata dal Movimento 5 Stelle di Carpi, Soliera e Campogalliano, con Carpi futura. Con questa, datata 15 aprile come quella dei sindaci, si chiede di rivedere la delibera proposta da Bellelli e non prevedere ulteriori passaggi decisionali.

«Ravviso che in questo - prosegue Bellelli riferendosi alla missiva dei sindaci - si possa vedere un’incrinatura della fiducia alla mia persona. Chi fa il presidente del patto deve rappresentare tutta la proprietà pubblica. Di fronte a questa manifesta sfiducia nei confronti del sottoscritto non posso che prenderne atto. Faccio un passo indietro. Nei prossimi giorni il patto di sindacato si riunirà. Immagino ci sia una fase di consultazioni con cui definire il nuovo presidente. Io continuerò a rappresentare il Comune di Carpi con la quota parte del patto di sindacato. Il pallino ora è in mano al Cda di Aimag che deve fornire le opportune risposte rispetto al percorso Unieco e al patto di sindacato per la definizione della nuova direzione del patto e del nuovo presidente».

Il primo punto all’ordine del giorno di ieri riguardava il percorso per la partecipazione di Aimag alla gara per Unieco Ambiente.

«L’azienda ha detto che è pronta a rispondere puntualmente alle richieste contenute nella delibera adottata dal Consiglio Carpi, sollevate anche a Campogalliano e Novi - informa Bellelli - Non posso che cogliere con soddisfazione questa notizia. Altri sindaci hanno convenuto che fornire queste informazioni è importante e come abbiamo scritto nelle delibere siamo pronti ad andare a esprimere un parere e lo faremo nei tempi utili per la gara». —


 

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