Gazzetta di Modena

Modena

alessandro chieregatti 

Il “bisbiglio ignorante” che ci rende complici

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Non sono un grande amante della scuola, meno ci sto meglio sto, però come si nota anche dalle vacanze nei momenti di fine scuola o sospensione delle lezioni ci si perde di vista. Questo è quello che sta succedendo ora ma con la particolarità che questo turno ci proibito vedere gli altri, dobbiamo mantenere distanze di sicurezza e banditi i contatti fisici come abbracci o strette di mano. Se da un lato la scuola danneggia la nostra pazienza comunque ci permette di aggregarci, stare in compagnia, scherzare e ridere assieme; cosa che ora non puoi più fare fisicamente ma solo virtualmente però non è lo stesso che vedersi dal vivo. Un po’ manca la scuola perché le lezioni online sono più faticose che quelle in classe però senza classe fisica è più difficile “interagire” dietro uno schermo e fare gli “ignoranti” dove prima bisbigliavi qualcosa a qualcuno e la tua voce si camuffava con il rumore di una classe ora lo devi scrivere in una chat, è un compromesso accettabile ma altamente sgamabile perché la prof legge il commento. —

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