La Lega sul piano green «È un nuovo via libera alla cementificazione»
«Quello che emerge dallo scorso Consiglio Comunale è la conferma di quelle inesorabili politiche di cementificazione che, in questi ultimi due decenni, hanno mutato in maniera evidente il volto della città, in particolar modo l’area compresa tra la Tangenziale Losi e via dell’Industria». Il consigliere Giulio Bonzanini, Lega, attacca il piano “green” presentato dal Comune con un milione e 600mila euro di risorse a bilancio. «Nello specifico, sono state votate due proposte che autorizzano la presentazione di un Piano particolareggiato nei comparti F11 e F2, che ricoprono oltre 80mila metri quadri di superficie - prosegue il consigliere - Un’estensione enorme di terreno in cui, in particolare, quest’ultimo da solo rappresenta più dell'80% di superficie totale e si trova inserito in una zona già “provata” dal punto di vista urbanistico. Non è certo nostra intenzione inficiare gli investimenti e i legittimi sforzi dei proprietari dei terreni, ma non può trovarci d'accordo questa insistenza nel perseguire un'idea di urbanizzazione superata».
«Una scelta convinta, quella del voto contrario a maggior ragione dopo la risposta negativa ricevuta dall’assessore Righi a mia precisa domanda - conclude Bonzanini - con cui chiedevo se, a seguito di un'eventuale autorizzazione alla presentazione, fosse seguito un analogo passaggio in Consiglio. A quanto pare quindi, secondo la giunta, i consiglieri dovrebbero approvare a scatola chiusa l'autorizzazione alla presentazione di un progetto sul quale non avranno più diritto di esprimere pareri e dubbi. Apprezziamo lo sforzo del consigliere di maggioranza Campioli, firmataria di un emendamento nel quale è evidente il desiderio di un cambio di passo, rimane tuttavia un quadro normativo che circoscrive le buone intenzioni in un regolamento superato. —
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