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Lo stadio “Lolli” resta in centro e la tribuna centrale sarà risistemata

Francesco Dondi
Lo stadio “Lolli” resta in centro e la tribuna centrale sarà risistemata

Progetto da 834mila euro per adeguare la storica struttura Sarà collegato al centro polifunzionale. Lavori nel 2021

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Prima notizia: lo stadio “Lolli” non si sposterà dalla sua storica sede; secondo: sarà al centro di un’imponente operazione di ristrutturazione che comprende la tribuna e i meandri sottostanti che hanno accolto, ai tempi della grande Mirandolese, tantissimi grandi calciatori. Il tutto sarà a servizio della Folgore Mirandola, club di Seconda categoria ma con un florido settore giovanile, attualmente costretto a cambiarsi all’interno degli spogliatoi container. Nel sottotribuna, inagibile dai tempi del terremoto a causa di alcuni cedimenti e crolli, saranno infatti accolti due spogliatoi per le squadre e altrettanti per gli arbitri, la biglietteria, l’infermeria, i bagni e la centrale termica che sarà collegata con il teleriscaldamento che già opera su altre strutture pubbliche.

L’imponente finanziamento pubblico - a gara andrà un progetto del valore di 834mila euro - servirà anche a sistemare il muro di cinta dello stadio, che insieme all’adiacente ciclabile farà da strutturale collegamento con il vicino centro polifunzionale. E proprio per dare continuità e quel senso di piccola cittadella dello sport, il progetto prevede anche la realizzazione di un bar che dovrà servire sia il “Lolli” sia il vicino centro sportivo che accoglierà il campo da bocce, il tiro con l’arco e la pista di pattinaggio.



Il piano relativo alla tribuna, edificio sottoposto a vincolo architettonico data la sua età (fu realizzata in epoca fascista), ha ottenuto il sostegno della Giunta che ha approvato la delibera illustrata dal vicesindaco Letizia Budri. «Quando sono arrivata - spiega - il progetto di recupero delle tribune era “accantonato” perché nella pianificazione della precedente amministrazione vi era la realizzazione di un nuovo stadio nell’area ex Pmar di via Mazzone e la dismissione del Lolli che doveva diventare parco. Non era però indicato alcun fronte temporale. Il recupero a piena funzionalità del campo da calcio storico della città era tra i punti del programma e il riprendere il progetto per il ripristino statico e funzionale delle tribune è venuto insieme alla valutazione sulla nuova sede definitiva della Polizia locale alla stazione delle corriere, al bocciodromo e pista di pattinaggio adiacente, in una visione organica di recupero e riqualificazione di un ampio comparto nel settore nord-est del centro».

Nel cronoprogramma indicato dall’ingegnere Laura Manoni, dopo la lunga trafila burocratica di elaborazione e gara, i lavori dovrebbero partire nel maggio 2021 con consegna dell’opera a gennaio 2022. —

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