Gazzetta di Modena

Modena

francesca gargano 

Piccoli gesti insostituibili e le chiacchiere dal vivo

Piccoli gesti insostituibili e le chiacchiere dal vivo

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Il sogno di ogni studente si è avverato: non dobbiamo più andare a scuola! Ma forse io preferivo prima. Ho salutato i miei compagni in aeroporto, dopo la famelica gita di quinta, ed eravamo tutti convinti che ci saremmo visti il lunedì dopo tra i banchi di scuola. Purtroppo così non è stato, e ora l’unico modo per vederci è attraverso la webcam di un computer. Le lezioni non mi mancano tanto, in fin dei conti quelle ci sono comunque, solo in un modo diverso, quello che mi manca sono i piccoli gesti con i miei compagni. Il contatto con le persone con cui ho passato i cinque anni del liceo, non può essere sostituito con una schermata di un computer. Adesso se mi giro alla mia sinistra non c’è più la mia compagna di banco, non possiamo più parlare tra di noi né durante le lezioni né tra una lezione e l’altra. Ora, quelle chiacchiere che di solito si fanno tra amiche sono ridotte a un gruppo su whatsapp, ma c’è un vantaggio: non veniamo più sgridate dai professori perché chiacchieriamo troppo! —

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