Una grande nostalgia per i momenti più banali
È’ ormai da due mesi che questa epidemia ha stravolto la quotidianità di tutti, compresa quella di noi studenti. Da quando è iniziata questa situazione mi è capitato inevitabilmente di ripensare, spesso con malinconia, alla routine scolastica. Le piccole cose che solitamente caratterizzavano la mia mattinata a scuola sono quelle, in realtà, di cui sento maggiormente la mancanza. Ciò di cui ho più nostalgia è paradossalmente la prima cosa che il virus impedisce di fare ovvero poter vedere i miei amici e compagni di classe. Chiacchierare, ridere e lanciarsi sguardi complici per qualcosa successo durante le lezione, scherzare, lamentarsi e consolarsi a vicenda sono abitudini a cui solitamente non davo peso ma che adesso rimpiango, consapevole di non poterle rivivere proprio negli ultimi mesi di liceo. Con questo totale stravolgimento di vita mi sono resa conto di come le cose più semplici e apparentemente più banali siano invece quelle che in qualche modo ti riempiono, e spesso migliorano, le giornate. —
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