Coronavirus Da Banco Bpm donazione 5 autovetture ad Azienda USL di Modena
MODENA. Banco Bpm dona all’Azienda USL di Modena cinque autovetture attrezzate per l’assistenza domiciliare di pazienti Covid-19 positivi, isolati o dimessi dagli ospedali. Nello specifico le auto serviranno alle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) che operano nei sette Distretti della Provincia di Modena e affiancano il prezioso lavoro dei Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta e Medici di continuità assistenziale.
L’istituzione delle Unità Speciali è stata una risposta straordinaria a una situazione di emergenza, che ha consentito di rafforzare la gestione dell'assistenza sanitaria per l’epidemia da coronavirus intervenendo lì dove oggi si concentra il maggior bisogno, vale a dire sul territorio. La necessità di auto, che andranno a potenziare ulteriormente quest’attività, è stata condivisa come priorità strategica da tutti gli attori coinvolti nel Centro di coordinamento dei soccorsi provinciale e la pronta risposta di Banco Bpm ne ha consentito l’acquisto in tempi rapidissimi, a tutto vantaggio dei cittadini modenesi.
“Questa iniziativa rientra nell’ampio quadro di azioni messo in campo a livello nazionale dal Gruppo Banco Bpm con donazioni per 3,5 milioni di euro - commenta Stefano Bolis, Responsabile Direzione Territoriale Emilia Adriatica di Banco Bpm – Sul territorio, insieme alla Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero, abbiamo già sostenuto la Protezione Civile dell’Emilia Romagna per l’acquisto di presidi sanitari protettivi utili al contenimento del contagio e continueremo ad impegnarci con azioni concrete che siano d’immediato supporto alla nostra comunità”.
“Tengo molto a questa donazione – chiarisce Antonio Brambilla, Direttore generale dell’Azienda USL di Modena – in quanto è stata una pronta risposta a una delle esigenze individuate a livello provinciale da tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza. È questo un valore aggiunto, un esempio da seguire per la capacità che ha avuto Banco Bpm di mettersi a disposizione inserendosi in maniera strategica lì dove è stato individuato un bisogno rilevante per il nostro territorio. Bisogno che, tra l’altro, va ben oltre l’immediato, in quanto è proprio sul territorio che si giocherà la sfida più grande dei prossimi mesi, quella di andare a cercare ed assistere i malati presso il loro domicilio”.
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