Dovremo sviluppare un pensiero altruistico
La quarantena mi ha fatto capire che tutte le nostre azioni non solo hanno conseguenze su di noi, ma anche sul futuro degli altri. In queste circostanze delicate non possiamo quindi prenderci la libertà di mettere i nostri desideri davanti a ciò che ci viene chiesto di fare per preservare la nostra incolumità. Sebbene mi manchi tanto poter fare quelle piccole cose che una volta erano alla base delle le mie giornate come prendere il caffè con gli amici, abbracciare mia nonna, vedere il mio moroso e andare a divertirmi la sera, sono ben consapevole del fatto che non le potrò fare ancora per tanto tempo. Tuttavia questa cosa non mi turba, poiché so che questi miei sacrifici sono necessari per poter vivere in una situazione normale al più presto. Per questo anche una volta finita la quarantena mi asterrò in ogni modo da fare attività che potrebbero compromettere la salute mia e dei miei cari. Penso che tutti dobbiamo sviluppare un pensiero più accorto altruistico se vogliamo far fronte alla faccenda. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
