Gazzetta di Modena

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CASO AIMAG 

La minoranza e le dimissioni di Bellelli dal “patto”

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Critiche a pioggia contro il sindaco Bellelli dopo le dimissioni dalla presidenza del patto di sindacato di Aimag.

«È il risultato di un percorso, quello del nostro primo cittadino, isolato dal resto dei Comuni, che avrebbe invece dovuto guidare come “capofila” di Aimag – attacca Annalisa Arletti, capogruppo FdI - Nello stesso Pd, c’è già chi ha votato da tempo a favore dell’operazione che lui ostacola con forza, per non rovinare i piani di Hera».

Giorgio Cavazzoli, consigliere Ucman delle liste civiche di Centrodestra ironizza: «Ma dai, che strano… si è dimesso? Per me il gioiellino deve passare di mano e sappiamo bene a chi… Progetti che i cari compagni stanno tentando di concludere dalla Hera preistorica«.

La pentastellata Monica Medici aveva invitato i consiglieri di maggioranza a schierarsi contro il sindaco al momento del voto: «Se qualcuno della maggioranza mi avesse ascoltato giovedì tutto ciò non sarebbe successo. Aver rotto il patto comporta una penale di 2 milioni: mi chiedo chi la pagherà’?». Federica Boccaletti, capogruppo Lega, definisce il sindaco «sempre più isolato. Privo ormai anche dell'appoggio del suo stesso partito, che altrove si è espresso in maniera radicalmente opposta, e forte esclusivamente del sostegno della sua maggioranza in Consiglio ha preferito battere in ritirata, proprio nelle fasi finali e più delicate». —



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