Mi chiedo: dovremo avere paura di un abbraccio?
20 anni e in quarantena: che dire? Se me l’avessero raccontato qualche mese fa, probabilmente non ci avrei creduto. Questo blocco completo non può però essere eterno e mi chiedo come sarà il rientro in quella che si definisce una nuova normalità: cosa avremmo imparato da questa esperienza? In primis ad osservare le regole con maggior riguardo, spero.
Per quanto mi riguarda, la quotidianità vera e propria potrebbe iniziare da settembre con il rientro nelle aule universitarie e mi domando se, anche dopo che saranno trascorsi così tanti mesi, dovremmo ancora avere paura di un abbraccio. Sarà indubbiamente difficile limitare i rapporti umani che noi stessi abbiamo creato, forse più complicato di quando gli stessi si sono trovati a combattere contro la distanza fisica.
Il mondo è ferito e ora più che mai è cruciale concentrarsi sugli insegnamenti di questo periodo: dobbiamo adesso dimostrare di essere i migliori allievi che il nostro periodo storico potesse avere. —
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