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alla sede di via attiraglio 

L’ambulatorio della Cri sempre aperto dal 1908 anche con il Covid-19

C.G.
L’ambulatorio della Cri sempre aperto dal 1908 anche con il Covid-19

Da oltre cent’anni le crocerossine volontarie garantiscono un servizio infermieristico fisso con 7200 iniezioni all’anno

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È in piena attività l’ambulatorio della Croce Rossa in via Attiraglio. Nonostante gli impegni e le necessarie limitazioni di attività dovute alla lotta contro il coronavirus, le infermiere volontarie proseguono i loro impegni quotidiani ininterrottamente dal 1908, anno di fondazione di questo corpo modenese della Cri che oggi conta 40 donne aderenti, metà delle quali in servizio attivo. «Anche se non siamo parte attiva contro il cornavirus con il nostro ambulatorio riusciamo tutti i giorni a svolgere un normale lavoro ambulatoriale. Con l’Asul siamo gli unici in città in questi giorni - spiega l’ispettrice Morena Caleffi, coordinatrice modenese delle crocerossine volontarie - il lavoro straordinario delle crocerossine inizia nel lontano 1908 e l’impegno quotidiano è stato garantito durante i periodi delle due guerre e non sarà il Coronavirus a fermarci. In questo particolare momento di emergenza abbiamo dovuto ridistribuire l’attività senza gravare su quelle di noi che lavorano in ospedale o che per limiti di età o salute non possono prestare servizio; con un’attenta turnazione siamo in grado di garantire la nostra presenza giornaliera».

La storia di questo corpo di modenesi che seguono ben duemila ore di corsi per arrivare all’attestato e all’inquadramento da infermiere volontarie Cri affonda le radici a 112 anni quando la sezione di Bologna incaricò di aprire una sottosede a Modena. Dopo i decenni in corso Vittorio Emanuele II, le infermiere volontarie Cri lavorano oggi in via Attiraglio 3, al piano terra del palazzone ErreNord: l’ambulatorio è aperto tutti i giorni, anche i festivi, dalle 8.30 alle 10.30 (per la terapia iniettoria è servono prescrizione medica e farmaco). I numeri parlando da soli: nel 2019 in questo struttura sono state eseguite oltre 7.200 iniezioni, 130 misurazioni di parametri e 40 medicazioni. Oltre alla residenza per disabili adulti “Mario del Monte”, operano nell’ambulatorio distaccato di via Spontini dove nel 2019 hanno effettuato 1500 iniezioni. —

C.G.

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