Modena. Cenano a cipollotti e birre: amici anziani nei guai Sospese licenze a 4 locali
Pizzerie che consegnavano di nascosto in asporto, bar che aperti per giocare alle slot, un gruppo di pensionati che cenava con birre e cipollotti e tante altre violazioni: proseguono i controlli a Modena e in provincia per l’osservanza delle norme contro il virus e inesorabilmente aumentano le sanzioni. E ora anche i provvedimenti amministrativi, come la sospensione della licenza al pubblico esercizio. A questo proposto, a Modena quattro attività commerciali hanno ricevuto provvedimenti di chiusura, con sospensione per dieci giorni a partire dalla fine dell'emergenza epidemiologica, per aver violato le restrizioni. A notificare i provvedimenti disposti dalla Prefettura è stata la Questura. Destinatari sono due pizzerie, un bar ed una sala scommesse. Gli agenti della Divisione di polizia amministrativa e dell'ufficio volanti hanno rilevato, infatti, che un gestore della sala scommesse aveva tenuto aperta l'attività con avventori all'interno, stesso discorso per un bar di viale Gramsci che serviva i clienti e permetteva loro di giocare alle slot. In centro storico due pizzerie servivano pizze da asporto, quando l'unica attività consentita era quella della vendita a domicilio. Ai controlli sono seguite anche le relative multe. Sanzione pesanti anche dalla polizia municipale che sabato all’ora di cena ha trovato quattro anziani in età avanzata che stavano bevendo birra e mangiando cipollotti sotto il portico di via Biagi: tutti amici residenti nella zona, avevano allestito un banchetto attorno al tavolino del bar chiuso. Infine i carabinieri hanno accertato 5 violazioni a Sassuolo, Vignola e Maranello; mentre a Pavullo una persona è stata sanzionata per essersi allontanata troppo da casa durante una passeggiata. Il maggior numero di sanzioni è stato elevato nella Bassa Modenese: 9 violazioni. —
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